
Casualmente, il 9 febbraio 2009, è anche il giorno di Eluana Englaro .L’epilogo di Eluana segnò la fine di una delle pagine più incivili, indegne e tristi di questo paese, tra superstizione e beffarde dichiarazioni. E’ il giorno che dobbiamo ricordare sempre e trarne esempio per rifiutare l’abuso sulla dignità della persona calpestata fin dal giorno di quel fatale incidente.
Il 9 febbraio è anche il giorno della morte di Ernesto Rossi, che subì il fascismo e nel dopoguerra collaborò col “Mondo “ di Pannunzio. L’uomo, il radicale, arrivato dal Partito d’Azione che ripensò l’Europa. Rossi, assieme ad Altiero Spinelli scrisse il Manifesto di Ventotene e si prodigò per creare le condizioni di una Europa unita e federale. Una unione di popoli come l’avrebbe desiderata anche Giuseppe Mazzini con la giovane Europa del 1836.
Il 9 febbraio per questo, dovrebbe essere festa nazionale. Al pari del 2 giugno, celebrato ovunque, perché coincide con la grandezza dei valori universali di coscienza e libertà sostenuti in questi tre esempi.
Enrico Martelloni

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