
Il libro ripercorre la storia e i retroscena delle missioni 11 missioni di cui ben 6 raggiunsero l’obiettivo e una che si trasformò in un “fallimento” grande successo.
Uomini coraggiosi che affrontarono l’ignoto, con mezzi infantili, accollandosi enormi rischi che affrontarono con professionalità e un pizzico d’incoscienza.
La prova più dura da affrontare fu il ritorno sulla Terra tra i loro simili che li elevarono ad eroi per poi dimenticarsene per sempre e non tutti furono capaci di reggerne il peso.
L’autore del libro incontra i protagonisti superstiti e cerca di tirarne fuori il lato umano perché la conquista della Luna fu un fatto umano con tutte le sfaccettature dell’umanità con le sue esaltazioni e con le sue miserie.
Furono le condizioni politiche del tempo a favorire una gara tanto folle quanto tecnologicamente produttiva: ancora oggi utilizziamo nella vita di tutti i giorni gran parte delle innovazioni escogitate per il Programma Apollo.
Alla fine fu una gara antagonista tra due Superpotenze ma finì a beneficio di tutta l’Umanità , come recita la targa lasciata la targa lasciata sulla Luna … siamo venuti in pace per tutta l’Umanità.
Il libro contestualizza gli anni della Luna con gli eventi che agitarono quegli anni caratterizzati da grandi cambiamenti a dir poco epocali di cui ancora ne vediamo i riverberi che purtroppo in qualche caso si sono affievoliti ed hanno perso di slancio, quando all’epoca furono delle vere e proprie necessità da conquistare ad ogni costo.
Un capitolo sul contributo delle donne e degli Afroamericani, nascoste le prime e discriminati i secondi, caratterizza l’opera editoriale. Fu uno dei tanti capitoli bui di questa storia a cui solo il tempo ha saputo trovare rimedio.
Angelo Giubileo

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