Il popolo “sovrano”(stranamente è tale solo quando i vari partiti credono di poterlo manovrare a proprio piacimento) ha votato e, dopo più di 15 anni, ben 4 referendum hanno ampiamente superato il quorum.
Subito i partiti si sono espressi. “Berlusconi si dimetta” “Andiamo al voto” chiedono Bersani e Vendola ma loro e chi sulla loro scia continua ad alzare la voce, se ne facciano una ragione.
Il Referendum non è stato vinto dai partiti ma dai vari comitati promotori e dai cittadini che sono andati a votare in base alle proprie idee. Il Referendum è stato vinto dal popolo sovrano per una volta svincolato dai dettami di partito.
D’altronde come potersi fidare di chi come Bersani (ma anche buona parte del PD) fino a sei mesi fa era a favore del nucleare e dell’acqua ai privati? Lo stesso Vendola più che chiedere le dimissioni del governo dovrebbe domandarsi come mai la regione, di cui è governatore, abbia registrato uno dei più bassi numeri di votanti.
Alcuni partiti si sono lasciati abbagliare dal solito mantra “diamo una spallata al governo”. C’è sempre questo desiderio che porta fuori strada il PD, ma, finché in Italia non ci sarà la cultura dell’alternanza avremo sempre governi deboli e, nell’opposizione la volontà di arrivare al “potere” senza passare attraverso gli esiti del voto.
Per una volta, e spero vivamente che non sia grave, anche se provo un certo disagio, devo essere d’accordo con Grillo e Di Pietro (sic).
Ieri quindi in Italia hanno perso i partiti tutti anche se per i Verdi andrebbe affrontato un discorso a parte.
Italia Nostra e le varie associazioni ambientaliste avranno il compito, insieme al popolo sovrano, di controllare che la volontà espressa non vada vanificata, soprattutto relativamente al nucleare, che il nostro territorio non venga trasformato in un deserto pieno di pale eoliche e pannelli solari.
Infine per quel che riguarda Firenze in particolare, il sindaco, ha affermato che, se al II referendum sull’acqua avesse vinto il Sì (come è puntualmente avvenuto) avrebbe dovuto trovare una grossa cifra nelle casse comunali solitamente scarseggianti.
Dove andrà a rifornirsi? Nelle tasche dei cittadini? Se così fosse in buona fede avremmo votato a favore di chi?
Maria Rita Monaco

come non essere d’accordo con Puccio Cartoni? In Italia si è bravissimi a gabellare il personale interesse per interesse generale. Come già dissi in altra occasione, a proposito del nucleare, visto che nel mondo esistono già 500 reattori funzionanti e da qui a 20 anni ve ne saranno altri 500, chi ha dato, solo a noi italiani, la patente di più intelligenti del mondo perché rifiutiamo le centrali? Quali interessi si nascondono e finanziano il business del referendum? Chi si preoccupa di garantirci che un incidente qualsiasi ai nostri confini non ci avveleni tutti rendendo tragicamente ridicola la nostra “denuclearizzazione”?
Votato a favore di chi?….ma dei referendari ,bravissimi a distruggere ,un po’ meno a ricostruire .Basta toglierte di mezzo pannelli solari e pale eloliche e potremo tornare alle candele ,muoversi a piedi o a cavallo ,od in bici,salire le scale …quello che mi pare persa è la logica di certe posizioni ,naufragata nell’entusiasmo della…vittoria..