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4 marzo, perchè votare la Lista Insieme

Il programma della lista Insieme si diversifica all’interno delle forze del centro sinistra cercando di riunire tutte le forze a sinistra del Pd per costruire un grande e diverso centrosinistra quale forza di governo del paese.

di Maurizio Folli | 11 Febbraio 2018

La lista Italia Europa Insieme lancia un progetto di costruzione di un nuovo soggetto riformista, ambientalista e civico che si ispira all’esperienza ulivista e si contrappone alle forze populiste ed alla nascita di una desta xenofoba.

Il programma della lista Insieme si diversifica all’interno delle forze del centro sinistra cercando di riunire tutte le forze a sinistra del Pd per costruire un grande e diverso centrosinistra quale forza di governo del paese.

Soffermiamoci su alcuni dei dieci punti che caratterizzano la lista Insieme.

IUS SOLI

La normativa italiana sulla cittadinanza è attualmente una delle più rigide d’Europa, riconoscendo lo status di cittadino ai figli degli emigranti residenti all’estero (diritto di sangue, ius sanguinis) ma non ai figli degli immigrati nati in Italia (diritto di suolo, ius soli).

Questo principio va ribaltato, è, quindi, non più procrastinabile  l’approvazione della  legge su la cittadinanza basata su lo  ius soli temperato e su lo  ius culturae, quale atto di civiltà che renda giustizia agli oltre 600.000 giovani che vivono nel nostro paese ed attendono ormai da anni di diventare cittadini italiani.

IMMIGRAZIONE

Il “problema dell’immigrazione” non può essere risolto solo a livello italiano ma necessita di un intervento a livello europeo con un vero sistema d’asilo europeo che superi il principio del Paese di primo ingresso.

E’ innegabile che il nostro attuale sistema d’asilo non funziona lasciano i Paesi alle frontiere europee, come Italia e Grecia, da soli ad affrontare la massa dei casi di asilo e permette agli altri Paesi di sottrarsi alle loro responsabilità umanitarie.

Risulta, quindi, necessaria una seria revisione del Trattato di Dublino con l’abolizione del principio di primo ingresso (secondo il quale il primo Paese in cui il richiedente asilo mette piede ha la responsabilità di occuparsi della domanda di asilo) e l’introduzione di un sistema automatico e permanente di ricollocamenti in tutti i Paesi dell’Ue.

Infine è necessaria la creazione delle condizioni per un più rapido svolgimento delle pratiche di identificazione degli immigrati e per la valutazione delle richieste d’asilo

CASA

La lista Insieme intende affrontare organicamente il problema abitativo, andando concretamente incontro a chi ha bisogno e vive il dramma dell’emergenza casa, con  risorse sull’affitto e sulla morosità incolpevole.

E’ necessario attivare un nuovo Piano casa senza consumo del suolo che metta sul mercato alloggi in affitto calmierato e vendita calmierata.

Bisogna creare un Fondo permanente destinato agli inquilini morosi incolpevoli, cioè a quelle persone che hanno sempre pagato l’affitto e non riescono più a pagarlo o perché hanno perso il lavoro e per difficoltà economiche familiari dovute ad esempio a una grave malattia.

LAVORO

La lista Insieme ritiene urgente creare nuova occupazione di qualità.

L’ascensore sociale è fermo da troppo tempo e diventa sempre più forte tra le giovani generazioni la convinzione che un progetto di vita ambizioso sia percorribile solo al di fuori dei confini nazionali.

Non esistono fattori di aggiustamento automatico, esistono però politiche in grado di rimettere il Paese in un sentiero di crescita equa e sostenibile.

Per costruire una società coesa e dinamica dobbiamo restituire valore e peso politico al lavoro.

Dobbiamo lavorare con il sindacato e discutere di organizzazione del lavoro, di formazione e tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, senza contrapporre lavoro, tecnologia, ambiente e salute.

Oggi 3,5 milioni di giovani non lavorano e non studiano. Dieci punti in più della media OCSE. Si tratta di una piaga enorme del nostro Paese che sta condannando una buona parte di un’intera generazione ad un futuro di difficoltà.

La lista Insieme propone:

Lo stimolo ad investimenti che generino nuove occasioni di occupazione.

  • Lo sviluppo e la diffusione di conoscenze e competenze in termini di innovazione nella produzione e nei servizi alle imprese, alla persona ed alla comunità.
  • Il contrasto alle varie forme di irregolarità del lavoro e il potenziamento della capacità ispettiva
  • La riduzione del cuneo fiscale sui redditi da lavoro, destinando a questo scopo parte dei 75 miliardi di spese fiscali (detrazioni o deduzioni)
  • Un “Green New deal”: un modello economico e sociale in grado di rompere la tradizionale contraddizione tra ecologia, economia, salute e lotta alla povertà e che possa creare maggiori opportunità di lavoro in tutti i settori, dall’industria, all’agricoltura, all’edilizia, al turismo.

 

Maurizio Folli – Capolista Collegio 3 Toscana elezione Camera dei Deputati

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, camera dei deputati, centro sinistra, centrosinistra, cittadini italiani, europa, futuro, giovani, governo, grecia, immigrazione, italia, lavoro, massa, mercato, ocse, pd, persone, sviluppo, toscana, valutazione

Info Maurizio Folli

Maurizio Folli, avvocato fiorentino, è capolista del collegio Firenze tre della lista “Italia Europa Insieme” alle elezioni politiche del 4 marzo 2018

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