Martedì 15 Luglio dalle ore 16.30 – Sala Multimediale
Quinto appuntamento della rassegna “SGUARDI SUL MONDO”, ciclo di film che rappresentano temi e realtà internazionali diverse: le guerre, il Medio Oriente, l’Europa, con la proiezione del film “GRAZIE SIGNORA THATCHER” (1997, durata 105’) diretto da Mark Herman, con Ewan McGregor, Tara Fitzgerald, Ronnie Stevens.
Commedia proletaria dai forti connotati sociali, narra la storia di un gruppo di minatori dello Yorkshire che rimangono senza lavoro per la chiusura della miniera di carbone. Si reinventeranno nella banda di ottoni cittadina arrivando a vincere il primo premio alla Albert Hall di Londra.
Iniziativa a cura di IRSIFAR
Martedì 15 Luglio dalle ore 21 – Terrazza
Secondo appuntamento della rassegna “CINEMA, STORIA E…MIGRANTI IERI E OGGI” con una serata dal tema “Dal Sud al Nord”.
In apertura incontro con Alessandro Portelli, Presidente del Circolo Gianni Bosio, e Cecilia Mangini.
A seguire intervento musicale a cura della Scuola di Musiche del Circolo Gianni Bosio.
Partecipano, con musica di tradizione orale del Sud: Stefano Fraschetti (lira calabra), Roberta Paravano (voce), Susanna Ruffini (voce), Marta Ricci (voce), Gilberto Di Francesco (mandolino), Sonia Maurer (chitarra).
Infine, proiezione dei documentari “STENDALÌ- SUONANO ANCORA” di Cecilia Mangini (1960, durata 11’) e “LA PASSIONE DEL GRANO” di Lino Del Fra (1960) e del film “ROCCO E I SUOI FRATELLI” di Luchino Visconti (1960, durata 170’) con Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot.
“Stendalì”, nel dialetto della Grecìa salentina “suonano ancora”, ritrae un lamento funebre contadino, rendendo su pellicola l’istituto del pianto rituale che affonda radici e origini antichissime ed è sopravissuto nel Salento sino ai primi anni sessanta del secolo appena trascorso.
Il testo delle lamentazioni salentine, cantato dalle donne di Stendalì e interpretato nel filmato dall’attrice Lilla Brignone, viene tradotto da Pier Paolo Pasolini che coglie e mette in evidenza la struttura “a piramide” dei canti di morte. Nel canto di Pasolini, infatti, è presente una tensione che sale gradualmente e che si sposa perfettamente con un montaggio serrato delle immagini.
“La passione del grano” è una ricostruzione dell’antico rito della mietitura, residuo della civiltà mediterranea.
“Rocco e i suoi fratelli” racconta di una famiglia di contadini lucani che si trasferisce a Milano negli anni del boom economico e si disgrega, nonostante gli sforzi della vecchia madre per tenerla unita.
Nelle cadenze di un romanzo di ampio respiro narrativo con ambizioni tragiche e risvolti decadentistici, è il più generoso dei film di Visconti, quello in cui passioni antiche e problemi moderni sono condotti a unità. La congerie delle numerose e talvolta contraddittorie fonti letterarie trova il suo punto di fusione nel melodramma, nella predilezione per i contrasti assoluti.
Iniziativa a cura del CIRCOLO GIANNI BOSIO
Mercoledì 16 Luglio dalle ore 16.30 – Sala Multimediale
Secondo appuntamento della rassegna “CINEMA ISRAELIANO OGGI: GIOVANI, DONNE, IMMIGRAZIONE” con la proiezione del film “A TRUMPET IN THE WADI” (2001, durata 97’) diretto da Lena e Slava Chaplin.
Ambientato a Haifa, è la storia di un amore impossibile fra due emarginati della società israeliana: Huda, ragazza arabo-cristiana, e Axel, nuovo immigrato russo non ebreo. La loro fragile storia d’amore aumenta nonostante l’opposizione della famiglia di lei e la situazione politica del paese.
Nel 2001 il film ha vinto il primo premio dell’Haifa International Film Festival e dell’Israel Academy Awards.
In versione originale con sottotitoli in italiano.
Iniziativa a cura di ANED in collaborazione con il Centro Ebraico Italiano “Pitigliani”
Giovedì 17 Luglio dalle ore 21 – Terrazza
Terzo appuntamento della rassegna “CINEMA, STORIA E…MIGRANTI IERI E OGGI” con una serata dal tema “Il confine orientale, la storia dei profughi istriani”.
Presentazione di Guido Crainz.
A seguire, proiezione del documentario “ISTRIA. IL DIRITTO ALLA MEMORIA” di Anna Maria Mori, regia di Riccardo Vitale, e del film “LA CITTÀ DOLENTE” di Mario Bonnard con Luigi Tosi, Barbara Costanova, Gianni Rizzo (1949, durata 80’).
Il documentario “Istria. Il diritto alla memoria” è stato realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario del Trattato di Parigi, che sancì il passaggio dell’Istria alla Jugoslavia di Tito. Partendo da una dichiarazione di Claudio Magris (“in Italia non sanno neanche dov’è l’Istria”), il racconto si svolge su due binari paralleli: la storia e la geografia di quella regione. Parlano prestigiosi storici locali, parenti di vittime delle foibe, esuli. E, per l’occasione, una foiba è stata esplorata con l’aiuto di uno speleologo.
“La città dolente” racconta l’epopea del giovane Berto che, a seguito dell’attribuzione della città di Pola alla Jugoslavia, si trova a dover affrontare le difficoltà dei cambiamenti sociali, economici e politici di quel particolare momento storico.
Iniziativa a cura di IRSIFAR
Mercoledì 23 Luglio dalle ore 16.30 – Sala Multimediale
Terzo appuntamento della rassegna “CINEMA ISRAELIANO OGGI: GIOVANI, DONNE, IMMIGRAZIONE” con la proiezione del film “2 MINUTES FROM FARADIS” (1999, durata 52’) di Daniel Sirkin.
Una famiglia israeliana è alle prese con una figlia adolescente alla ricerca della ribellione. Ribellione che non riesce a compiersi perché i genitori si mostrano, contrariamente allo stereotipo della famiglia, molto aperti e disponibili sia alle richieste della giovane sia al dialogo. La ragazza riuscirà nello scopo utilizzando una questione molto “calda” nella società israeliana: il rapporto con un giovane arabo.
In versione originale con sottotitoli italiani.
Iniziativa a cura di ANED in collaborazione con il Centro Ebraico Italiano “Pitigliani”
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Info
Casa della Memoria e della Storia
da lunedì a sabato 10 – 18, domenica chiuso
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – Roma
Tel. 06 6876543, www.casadellamemoria.culturaroma.it

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