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“Aziende, assumete: i primi tre mesi li paga il Comune” .

di Redazione Pensalibero.it | 24 Dicembre 2011

Succede ad Asti per iniziativa di un assessore leghista, Pierfranco Verrua, responsabile delle politiche sociali del Comune che dà sostegno a chi offre nuovi posti di lavoro. Coinvolti disoccupati in carico ai Servizi sociali. E se fosse una buona idea?

 Borse lavoro per chi è in cerca di occupazione e per incentivare le aziende all’assunzione: questo l’impegno dell’assessore alle Politiche sociali Pierfranco Verrua. Il primo passo sono stati gli incontri con aziende astigiane per illustrare la proposta: «Con la borsa lavoro invitiamo le aziende ad assumere: i primi tre mesi di lavoro li paga il Comune – spiega Verrua – I vantaggi sono tutti per l’azienda che deve assicurare solo la visita medica iniziale al lavoratore per una valutazione del suo stato di salute e di idoneità al lavoro. Il contratto può essere interrotto in qualsiasi momento, senza alcuna penalizzazione per il datore di lavoro».

Sono circa 300 le famiglie residenti in città individuate dal Comune attraverso il database dello sportello Servizi sociali, per i quali è stato accertato uno stato di difficoltà economica.

«L’attuale crisi delle aziende – aggiunge Verrua – ha fatto emergere nuove criticità, come l’arrivo sul mercato del lavoro di persone con competenze specifiche e specializzazioni di rilievo ma di fatto senza lavoro, perché licenziate o perché ex lavoratori di aziende che hanno chiuso».

Le borse lavoro potranno essere attivate soltanto per famiglie e persone già in carico ai Servizi sociali, o in fase di presa in carico. Ribadisce l’assessore: «Abbiamo già un data base disponibile da cui attingere e ci sono molte persone con curriculum che presentano professionalità e competenze spendibili». I campi di impiego dello strumento borsa lavoro sono diversi e toccano tutti i principali Settori produttivi: alimentare, meccanico, edile, servizi, dalle pulizie al giardinaggio.

«Abbiamo già riscontrato l’interesse di diverse imprese speriamo di coinvolgerne un buon numero per svolgere insieme ai responsabili un programma pianificato – conclude Verrua – Credo sia importante offrire un’opportunità che può anche prolungarsi con nuovi contratti, piuttosto che dare contributi una tantum». Le borse lavoro saranno sostenute grazie a fondi propri del Comune, fondi della Cassa di Risparmio e contributi legati a progetti di contrasto alla povertà.

Le aziende interessate possono rivolgersi all’assessorato Servizi sociali: 0141/399404.

Pubblicato in : Primo pianoTag: assunzione, asti, azienda, borsa lavoro, borse lavoro, crisi, datore di lavoro, lega nord, mercato del lavoro, posti di lavoro

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