• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

«Siena sopravviverà a Mussari. Ma occorre nuova classe dirigente non compromessa». Intervista a Vittorio Mazzoni della Stella

Pubblichiamo l’intervista rilasciata al quotidiano La Nazione di Siena dall’ex sindaco socialista Vittorio Mazzoni della Stella (’83-’90), poi vicepresidente di banca Mps (’90-’97). Già su Pensalibero, nel pieno della crisi del Monte dei Paschi, Mazzoni, aveva demolito quello che viene definito il Sistema Siena. La sua intervista a Pensalibero suscitò scalpore a livello nazionale e venne ripresa da numerosi giornali e canali televisivi. Ma da socialista riformista quale è sempre stato ed è, Mazzoni non si limita, anche in questo caso, alla critica. Formula proposte che, data la sua esperienza, non possono essere ignorate.

di Redazione Pensalibero.it | 10 Gennaio 2016

«L’analisi de La Nazione è da sottoscrivere in pieno, una vera classe dirigente a Siena non c’è ora come non c’è stata negli anni del saccheggio, altrimenti non sarebbe potuto succedere quello che è successo». La riflessione di Vittorio Mazzoni della Stella, già sindaco e presidente della Banca Monte dei Paschi, è impietosa. A prevalere, ancora oggi, sono numerosi elementi di preoccupazione per la gestione della città: «Forse siamo nella fase peggiore, perché scomparse per vari motivi le prime e le seconde file, sono rimaste le terze e le quarte. In qualche caso sono stati marginalmente attori delle vicende dello scorso decennio, di certo hanno ancora meno capacità di quei protagonisti, che già troppi guai hanno fatto».

È un quadro solo negativo, però. Non ci sono vie d’uscita?
«Siena deve individuare percorsi per ricostruire una classe dirigente di maggioranza e di minoranza. Se non si ricostruisce una logica comune, rischiamo di andare incontro a guai ancora peggiori di quelli già vissuti: dalle incertezze sul socio di riferimento per Banca Mps, alle riflessioni di Gsk su organici e obiettivi, al futuro di Fruendo. Cose di cui parlano tutti fuorché chi dovrebbe, cioè gli attori istituzionali».

E la vicenda Asl cosa può significare?
«È emblematica di una città che non riesce più a incidere su alcuna partita. Due esempi, non necessariamente collegati ma rappresentativi: le massime squadre sportive cittadine che non riescono a trovare sponsorizzazioni adeguate, la sconfitta nella corsa alla capitale europea della cultura. Siena, per gli atti compiuti, per la mancata reazione, per il clima sonnolento e quasi disincantato che ha accompagnato il naufragio, non attrae più né interessi imprenditoriali né politici».

Ancora il passato che pesa, dunque. Quando e come si potrà compiere una cesura?
«Non sarà possibile ricostruire una classe dirigente, senza prima chiudere tutti i conti con il passato e con le relative responsabilità politiche, amministrative e istituzionali. E non certo per mandare qualcuno in galera, cosa che non mi interessa, ma per ripartire su basi solide e non appoggiate sulla melma del passato».

Si potrebbe profilare una commissione d’inchiesta parlamentare sugli istituti bancari. Cosa ci si può aspettare?
«Se Renzi avrà la forza e il coraggio di portare avanti questa proposta, credo che ci sarà da divertirsi. Molti reati sono prescritti, ma la credibilità politica no. Ho sempre denunciato quanto stava accadendo, se si renderà necessario non avrò problemi a far sentire la mia voce nelle sedi istituzionali».

 Ma da dove si riparte per il futuro, visto il deserto che lei fotografa?
«Alla mia età non si possono avere velleità personali, ma solo provare a mettere a disposizione alcune idee. Giusto per fare alcuni esempi: dalla necessità di un connubio chiaro pubblico-privato per il Santa Maria della Scala, alla creazione di un vero parco scientifico, a un pieno funzionamento della Fises. Proposte e spunti, insomma, utili per individuare una nuova classe dirigente di persone non compromesse con il passato, possibilmente giovani. E convincerla che il sistema Siena che una volta funzionava, era invidiato da tutto il mondo, è stato oggetto di studi e ha creato ricchezza, può essere seppure in un lungo tempo ricostruito. Siena è sopravvissuta al marchese di Marignano, sopravviverà a Giuseppe Mussari».

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, banca monte dei paschi, capitale europea della cultura, classe dirigente, commissione, conti, disposizione, futuro, giovani, intervista, mondo, monte dei paschi, mps, persone, renzi, siena, vittorio mazzoni della stella

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti