Il bullismo in rosa.
Il bullismo femminile detto anche bullismo psicologico, è un fenomeno che pian piano sta dilagando nella nostra società.
Esso agisce in maniera subdola ed è difficile da individuare, sia da parte di genitori, che degli insegnanti, nella stessa misura in cui è difficilissimo da dimostrare da parte della vittima.
Lo scopo principale della bulla è distruggere l’autostima della vittima prescelta e, di conseguenza, le sue capacità relazionali.
Solitamente, la bulla è un’adolescente che non rispetta le regole e cerca di annullare chi è diversa da lei, impone la propria “forza” con prepotenze, calunnie, persecuzioni ed offese, rivolte all’aspetto fisico, al carattere, all’abbigliamento, al fine di ridicolizzare la vittima a tal punto, da isolarla completamente.
La bulla è intelligente ed osservatrice, studia la sua vittima, prediligendo coetanee timide, fragili, o con disagi fisici, ma la vittima può anche essere bella ed appariscente, ma incapace di reagire alle prepotenze. L’obiettivo primario della bulla è distruggerne la figura, sia interiore, che esteriore.
Gradualmente, col passare del tempo, la vittima si autoesclude dalla vita sociale con conseguenze notevoli sulla propria psiche, somatizzando od esternando il disagio con disturbi alimentari, quali l’Anoressia, la Bulimia, o sindromi depressive.
Le coetanee che circondano la bulla non parteggiano mai per la vittima e, con tale atteggiamento, qualora costei avesse necessità di dimostrare ciò che le accade, si troverebbe isolata e nell’impossibilità di farlo.
Come difendersi.
E’ importante e necessario che genitori o docenti vengano informati su ciò che accade, SUBITO!
E’ bene osservare il comportamento dei propri figli ed alunni, notare se c’è qualche cambiamento nel loro abituale comportamento, se vanno volentieri a scuola, se hanno autostima, se si relazionano facilmente. Qualora ci fossero atteggiamenti strani ed inconsueti, è bene indagare, prima che gli eventi peggiorino.
Dr.ssa Matilde d’Alessandro
Dott.ssa Matilde d’Alessandro
Esperta in Ansia, Disturbi Associati e D.A.P.
Napoli
320 7585631.
© Matilde d’Alessandro
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