Caro compagno Franco D’Alfonso,
Caro compagno Tommaso Ciuffoletti,
innanzitutto non è escluso che nei prossimi mesi/settimane io possa aderire alla Costituente-PS quando si riuscirà a capire meglio di che si tratta in riferimento a punti essenziali ad oggi irrisolti, a cominciare quali rapporti vuole avere con questo centro/sinistra e con la Corte di Veltroni in genere.
Quanto alla doppia tessera/militanza è una pratica antica e sempre valida sia di tradizione socialista che radicale.
Io stesso, iscritto ininterrottamente al PSI sino al 1989, ho avuto per un breve e significativo periodo anche la tessera radicale ed ho votato radicale nel 1984 all’epoca del caro Enzo Tortora.
Ma il riferimento che fa il compagno Tommaso Ciuffoletti alla Rosa nel Pugno non tiene conto che sul disastro elettorale e politico della Rosa nel Pugno (da me votata, uno degli errori politici della mia vita … ) nessuno ha fatto una seria riflessione per poi evitare di ripetere gli stessi errori.
La Costituente-PS, in riferimento ancora ai punti essenziali, si avvia a commettere gli stessi errori per cui la doppia tessera/militanza non risolve alcun problema.
vogliamo invece discutere di questi errori?
Non per dietrologia, che è inutile, ma per non commettere gli stesi errori.
Sul punto ho una scommessa con Nicola Cariglia, che ci legge, che Boselli insieme agli attuali dirigenti della costituente-PS finiranno nel PD o comunque alla corte di Veltroni come corrente esterna del PD.
Scommessa a parte, che resta aperta anche con Voi, bene sarebbe partire da un’analisi forte sull’esperienza della Rosa nel Pugno, valutare bene le aspettative uscite da Bertinoro, e agire di conseguenza.
Ne io, né credo il compagno Nicola Cariglia, alla Ns età inseguiamo “progetti ideali ma praticamente irrealizzabili”, ma sta a cuore solo concretizzare quanto ci siamo proposti, lo ripeto, a Bertinoro rispetto al quale c’è stata una fuga in avanti che non può essere risolta dalla doppia tessera/militanza né da una indistinta “operazione di tipo federativo” con “individui liberali, repubblicani etc”.
Vi faccio presente che già si è commesso l’errore trattare alcuni ex DS come cani sciolti senza risolvere il nodo politico con la Sinistra Democratica.
Un caro saluto
Gino Di Maro

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