Una decisione che non è tecnica ma ha una valenza politica rilevante e che è maturata in assenza di qualsiasi discussione in un parlamento ridotto ad un rango notarile.

Una decisione che non è tecnica ma ha una valenza politica rilevante e che è maturata in assenza di qualsiasi discussione in un parlamento ridotto ad un rango notarile.
Una decisione che riporta l’Italia ai tempi del “lodo Moro”, del patto di non belligeranza sottoscritto con i terroristi palestinesi, liberi di utilizzare l’Italia come piattaforma operativa in cambio della rinuncia ad azioni terroristiche sul territorio italiano (anche se per l’attentato alla stazione di Bologna si parla una possibile matrice palestinese)
Con questo voto si cancella il lavoro di costruzione di un processo di pace bilaterale e si cancellano gli accordi internazionali, incluso quello di Oslo e si aiuta non la parte moderata ma l’estremismo che è carico di disprezzo ed odio per Israele: di fatto si contraddice così l’indirizzo costantemente espresso dal Parlamento in questi quattro anni.
Per questi motivi l’Associazione Amici di Israele della Toscana invita i parlamentari amici di Israele, indipendentemente dalla loro collocazione politica, a chiedere un dibattito urgente in parlamento e ad adottare in quella sede tutte le iniziative conseguenti.
L’Associazione si impegna a promuovere da parte sua iniziative per il pieno sostegno ad Israele, per una pace giusta che ne garantisca la sicurezza, nella linea che ha sempre caratterizzato l’impegno di Giovanni Spadolini, grande toscano e grande amico di Israele.

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