• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

ALLE ITALICHE MAMME

In particolar modo a quelle con un figlio maschio. Assistere all’assalto con cui veri e propri squadroni di mamme, nonne, zie e qualche papà si ammassano con le proprie vetture all’esterno delle scuole italiane durante l’anno scolastico fa venire i brividi e, senza che se ne rendano conto, ovattano ancor di più la vita di queste ultime generazioni che, molto spesso, hanno già molto più del necessario.

di Raffaele Romano | 2 Luglio 2025

In particolar modo a quelle con un figlio maschio.

Assistere all’assalto con cui veri e propri squadroni di mamme, nonne, zie e qualche papà si ammassano con le proprie vetture all’esterno delle scuole italiane durante l’anno scolastico fa venire i brividi e, senza che se ne rendano conto, ovattano ancor di più la vita di queste ultime generazioni che, molto spesso, hanno già molto più del necessario.

Al secondo esame di Psicologia dell’età evolutiva il professor Paul Henry Mussen, psicologo che ha descritto tutte le fasi dello sviluppo psicologico infantile negli Stati Uniti, ci disse: “Ricco o povero, mendicante o ladro, medico o avvocato o capo indiano………… cosa diventerà Gianni nato tre giorni fa? Se non è un nativo non potrà mai essere un capo indiano potrebbe, invece, raggiungere ognuna delle altre posizioni prima elencate”.   

Quali siano i fattori che determineranno cosa diventerà Gianni?

Quali elementi ne plasmeranno i desideri, gli atteggiamenti sociali, i fini, oltre alle motivazioni, gli interessi e la riuscita o meno nella vita?

Platone riconobbe che, fino ad un certo punto, le differenze fra gli individui sono innate, ma si rese subito conto che l’educazione della prima infanzia contribuiva a determinare le inclinazioni e le capacità di adattamento durante la sua vita. Su queste basi fu fra i fautori dell’innatismo, cioè la scienza che sostiene il fatto che alcune idee o conoscenze siano connaturate cioè presenti fin dalla nascita nella mente umana, mentre l’empirismo, sostenuto da John Locke afferma che la mente è una “tabula rasa” alla nascita e che la conoscenza deriva esclusivamente dall’esperienza.

Oggi è acclarato che l’empirismo prevale sull’innatismo, ma che entrambe hanno un ruolo se pur percentualmente diverso. Per cui bisogna rendersi conto che al di là del basso numero di nascite in Italia per le generazioni già nate e le successive si troveranno ad affrontare una montagna di problematiche alla cui base bisognerà che ci si convinca, per il loro bene, che qualche sbucciatura sarà necessario che se la procurino.

Un altro filosofo tedesco naturalizzato americano Herbert Marcuse riuscì, già dagli anni ’50, a fare una fotografia nel suo miglior libro: “One dimensional man” ovvero “L’uomo ad una dimensione”. Marcuse formulò forti critiche alle società neocapitalistica, sia quella statunitense che quella sovietica, ritenute entrambe totalitarie quanto e più delle società più totalitarie del passato, in quanto lo sviluppo di una “società consumistica”, quale modello principale di società, avrebbe comportato anche lo sviluppo dell’alienazione sociale e individuale.

Anche la cinematografia ha dato un grosso contributo al tema dell’alienazione tra cui spicca Michelangelo Antonioni, considerato uno dei maestri del cinema moderno e autore della celebre “trilogia dell’incomunicabilità” (L’Avventura, La Notte, L’Eclisse e, soprattutto, Il Deserto Rosso). Altri registi che hanno esplorato questo tema includono Federico Fellini e Marco Bellocchio, con opere che riflettono sulle difficoltà di comunicazione e sull’estraniamento nella società contemporanea.

La trasformazione marcusiana dell’uomo ridotto a semplice “consumatore” appare quanto mai compiuta nella sua unidimensionalità che vede la vita come desideroso di beni di consumo.

Nella fattispecie basta osservare il livello di alienazione di molti, minori compresi, che vivono appiccicati ai propri smartphone come se fosse una vita reale. Per cui care mamme non vi accalcate nei pressi delle scuole, moltissimi di noi sono venuti su bene lo stesso e nessuno ci accompagnava: rischiavamo ma abbiamo imparato a vivere.

Raffaele Romano

Pubblicato in : Cultura ed eventi

Info Raffaele Romano

Raffaele Romano è laureato ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti del Lazio.
Ha fatto studi storici e filosofici.
Da giornalista si occupa di Storia Contemporanea quindi, per inerzia, si deve occupare di geopolitica e di economia e finanza avvalendosi di 15 anni di esperienze in banca.
Non disdegna, ogni tanto, di scrivere articoli sul “Cinema ed il Teatro”.
Ovviamente tifa per il Napoli da sempre.
Ha collaborato con molte testate a partire dal glorioso “Avanti” dove ha imparato il mestiere.
Attualmente collabora con alcune testate on line e, dal 2016, svolge l’attività di volontario per il Messico della Onlus N.P.H. USA (Nuestros Pequenos Hermanos).
Più altre cose.
L’autunno scorso ha pubblicato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” con documentazione desecretata presso la Centrale di Intelligence statunitense e dal Dipartimento di Stato.
A fine settembre uscirà il sequel che si occupa del movimento sindacale italiano dagli anni ’30 agli ’80 del XX secolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti