• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Meno residenti? Organizzarsi

Tra demografi razionalisti e demagoghi del tipo “più baionette per la patria e mai sia immigrati”, tutti si contorcono per capire come fare a far fare più figli alle persone e lo promuovono anche con incentivi economici. La realtà, però, è altra. Le persone fanno meno figli e le previsioni dell’Istat ci mettono con le spalle al muro. Di Vincenzo Donvito

di Vincenzo Donvito | 23 Settembre 2022

Previsioni Istat sui residenti in Italia: dai 59,2 milioni del 2021 si va ai 47,7 del 2070 (1). Meno persone in età lavorativa, più famiglie ma più piccole.
Dati importanti che andrebbero vagliati con quanto accade in Europa, coi flussi migratori soprattutto in entrata e  – meno prevedibile di tutti – i flussi dovuti a guerre e cosiddetti (2) disastri naturali.
Tendenza che si manifesta per economia e cultura, dove non si sa quale di queste due sia causa dell’altra.
L’aspetto positivo è che abbiamo un paese che ha più spazio (economico, ché quello fisico non manca) per accogliere migranti e profughi (che continueranno a crescere viste le varie vicende umane e “naturali”).
L’aspetto negativo è che previsioni e investimenti economici, politici e sociali che ci siamo abituati a redigere sempre in crescita, dovranno essere rivisti.
A partire dal patrimonio che abbiamo, modellato su numeri che non saranno più tali: le case “grandi”, per esempio, dovranno essere rimodellate e/o usate in modo diverso; i lavoratori saranno meno ma dovranno avere reddito maggiore perché le famiglie più piccole spendono più di quelle più grandi; se non vogliamo lasciare a se stessa la popolazione più anziana, visto il rapporto 1/1 tra lavoratore e “pensionato” (previsto per il 2050), i soldi da qualche parte dovranno pur entrare per pensioni e assistenza (che è maggiore per gli anziani).

Ora che lo sappiamo, agiremo di conseguenza?
Così farebbe uno Stato razionale… ma l’Italia sembra non lo sia. Non ci risulta nessuna forza politica (di governo e opposizione… che è stata e che sarà) che, per esempio in questa campagna elettorale, abbia tra i suoi obiettivi una decrescita.
Anzi.
Tra demografi razionalisti e demagoghi del tipo “più baionette per la patria e mai sia immigrati”, tutti si contorcono per capire come fare a far fare più figli alle persone e lo promuovono anche con incentivi economici.
La realtà, però, è altra. Le persone fanno meno figli e le previsioni dell’Istat ci mettono con le spalle al muro.
Un bagno di realtà, oltre che di cultura demografica moderna, dovrebbe servire a prendere atto e organizzarsi di conseguenza. Forse – per i futuri governi – si dovrà considerare che la “la questione demografica” non debba essere trasversale a tutte le politiche (come lo è sempre stato finora), ma considerata a se stessa, pari alla questione migratoria: non dipartimenti o cose del genere, ma veri e propri ministeri con portafoglio.

1 – https://www.aduc.it/notizia/futuro+della+popolazione+meno+residenti+piu+anziani_139080.php
2 . cosiddetti perché, ogni volta che se ne presenta uno, c’è quasi sempre un qualche intervento umano che lo ha causato o, al limite, previsto e preannunciato, e che ha sempre visto scarsa prevenzione.

Vincenzo Donvito Maxia

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, anziani, campagna elettorale, europa, futuro, governo, istat, italia, notizia, pensioni, persone, soldi

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti