Anche se non sembra sono iniziate le grandi manovre per il Quirinale. E la riforma della giustizia è la prima mossa.
Io la leggo così: Conte sarà il primo e più determinato sponsor di Draghi presidente della Repubblica. Perché?
Perché è il leader del partito che ha più voti in parlamento
Perché vuole tornare a palazzo Chigi
Perché sa che non ci torna finché Draghi è su piazza.
Ne vedremo delle belle.
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A futura memoria
Da oggi il governo è più debole, meno straordinario e più ordinario.
Certo ha trovato “la quadra” sulla riforma della giustizia, ma il prezzo pagato è eccessivo e foriero di (non immediate) conseguenze.
C’era un testo precedente, approvato all’unanimità dal consiglio dei ministri, anche dai ministri 5S, autorizzato a chiedere la fiducia in parlamento, anche dai ministri 5S.
Il problema non era quindi del governo, era interno ai 5S. Era il problema di Conte, della sua leadership. Aver consentito che un problema interno di un partito della coalizione diventasse un problema del governo, aver bloccato per questo futile motivo l’attività di governo per un paio di giorni, aver pasticciato una soluzione, aver consentito che di ciò si potesse cantare vittoria farà pagare al governo, al momento debito, un prezzo molto salato.
Ne riparleremo
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I sondaggisti accreditano gli italiani contrari al green pass intorno al 15-20%.
Se alle prossime elezioni votassero anche solo 30 milioni di italiani si tratta di bocconcino elettorale da 4,5 milioni a 6 milioni di voti, tutti nel menù, al momento, della sola Giorgia Meloni.
Chissà che non conti anche questa riflessione nella decisione che Conte deve assumere nella trattativa sulla giustizia che può anche portare i 5S fuori dal governo.
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Ma se, come dice Travaglio, Draghi è un figlio di papà che non capisce un cazzo, la domanda è: ma di chi è figlio Travaglio?
IL TACITURNO

La nascita di movimento politico come 5Stelle, dimostra che il livello neuronale degli italiani è sceso e scenderà sempre più in basso. Non si illudano gli attuali politici di vaglia, perché alle prossime elezioni legislative un’altra marea di incapaci conquisterà un seggio parlamentare.