• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Poi ci sono gli eccessi da entrambe le parti. Purtroppo. E questo fa un gran male a tutti. Umanamente e economicamente. E anche psicologicamente.

Questo NOI e LORO sta diventando insopportabile. La polemica regna sovrana e non fa bene a nessuno. Di Carla Ceretelli

di Carla Ceretelli | 26 Luglio 2021

“Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a se stesso, deve essere una bestia o un dio”. Diceva Aristotele.

Questo NOI e LORO sta diventando insopportabile. La polemica regna sovrana e non fa bene a nessuno. Mai come in questo drammatico momento abbiamo necessità di un NOI, che coinvolge tutti e  tutti insieme procedere sulla strada che riteniamo giusta.  O, meglio, che ritiene giusta chi ha competenza per farlo.

Sento le manifestazioni #novax o #nogreenpass o #noquelchevuoi,  che fanno paura.

Anche a me non piace il green pass. Ma temo non ci siano alternative al vaccino.  Per ora. Per uscire dalla pandemia.

Non sappiamo con certezza se è corretto e giusto ma è l’unico strumento efficace e a portata di tutti, che abbiamo al momento.

Certo ci sono le cure, ma  servono, appunto,  per curare in malattia conclamata e non per prevenirla.  

Ci sono gli anticorpi   monoclonali,  che ci sian ciascun lo dice,  dove sian nessun lo sa, dato   che  non rappresentano una soluzione di facile applicazione su larga scala, per costo elevato e la limitata durata temporale.

“Tutti gli anticorpi monoclonali, inclusi quelli elaborati contro il nuovo Coronavirus, hanno, infatti, una durata che, a seconda della tipologia in questione, va da un paio di settimane a pochi mesi, dopo i quali si distruggono ed è necessaria un’ulteriore somministrazione.

Inoltre  nella fase iniziale di sviluppo farmaceutico hanno un costo per singola somministrazione molto elevato, che può essere di migliaia di dollari a singola somministrazione, in quanto il sistema di produzione è piuttosto complesso e, oltretutto, trattandosi di farmaci devono rispondere a degli standard di sicurezza molto elevati”.

Questo lo dice la comunità scientifica, certo non io che riporto soltanto come un disco rotto, ormai,  ma ancora in grado di ripetere seppure  con voce fioca e rauca.  

Dunque  per elezione, il vaccino, per cercare e ritrovare davvero la libertà di vivere, anche se con menomazioni, sacrifici piccoli  per ora inevitabili.

Ovviamente speriamo tutti nella ricerca che ci  affrancherà dal vaccino ma soprattutto e finalmente dal coronavirus e dalla  relativa  malattia Covid 19 .

Per ora mala tempora currunt.

Ho un sogno. Vorrei che tutti si vaccinassero spontaneamente dopo aver ben riflettuto. Per uscire da questa esperienza deprimente e defatigante che non si sa quando finirà.

Non è una istigazione  a questa  vaccinazione  ma alla pace sociale a umana. Per ritornare davvero a una vita più serena. Inutile battere i piedi e  pretendere  quel che nessuno può darci. Un’evidenza scientifica  si  acquisisce la convinzione soggettiva, la persuasione, di aver raggiunto la sicura conoscenza di un fatto oggettivo.

La scienza galoppa. E le notizie pure. Non ci sono certezze e verità  assolute.  

Spesso ,  scienziati, tecnici e teorici,  della Comunità scientifica hanno dato comunicazioni  contrastanti che hanno creato incertezze e dubbi in noi comuni mortali   che avremmo  avuto bisogno di sicurezza e attendibilità.  Che purtroppo non c’erano. E ancora  oggi non ci sono. Hanno sbagliato alla grande anche i componenti del Governo, ma non sempre per colpa insipienza o incompetenza.  Con una comunicazione incompleta e zigzagante.

Ma se proprio  dobbiamo  scegliere è preferibile e opportuno    ascoltare laicamente e  senza pregiudizi  le fonti  istituzionali  e credere in loro   piuttosto che ai manipolatori seriali.

Quelli che acchiappano un “gelato” e si mettono a urlare nelle piazze.

Altrimenti siamo in mano a qualsiasi millantatore. A  qualcuno che mette zizzania seppure in buona fede. O intenzionalmente,  per interessi personali.

Con tutto ciò,  il green pass come concepito  si teme possa creare  un caos aberrante. Possiamo solo augurarci che il buon senso prevalga da parte di tutti.

“L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire”. Il Presidente del Consiglio ci raggela con questa frase. Se pure con quella dolcezza forte e  sicura che gli è consona e che gli ha fatto conquistare credibilità. Insieme al suo curriculum.

Francamente mi sono chiesta, e non credo di essere l’unica, perché ha scelto di esordire con questa esternazione così impattante.

 Eppure dal giorno dopo sono ripartite le richieste di dosi.  Mentre le piazze si riempivano di gente urlante. Anelanti a  una libertà che non potremo avere finchè questo virus maledetto sarà quanto meno sotto controllo, se non debellato.

Evidentemente qualcuno che ne sa più di noi lo ha consigliato.

Sussidiario.net.

“Intanto Roberto Fico, presidente della Camera, ci fa sapere che  è contrario all’uso del Green pass sui luoghi di lavoro.  Dopo aver ribadito di aver completato il suo ciclo vaccinale, ha chiarito di non sentirsi «molto vicino alla posizione di dire qui dentro si entra solo con il Green pass». Ciò sia per quanto riguarda l’accesso a Montecitorio, sia per quello negli altri luoghi di lavoro. Infatti, l’ipotesi ventilata da Confindustria di renderlo obbligatorio per entrare in fabbrica viene definita da Fico «un’idea sui generis». L’esponente M5s si è detto contrario alle «forzature e in favore delle soluzioni ragionate». Il presidente della Camera ha spiegato che «non è possibile chiedere chi è vaccinato e chi no, è una questione che non c’è». Non ha evidentemente compreso che il Green pass non si ottiene solo dopo la vaccinazione, ma anche effettuando un tampone o se si è guariti dal Covid. «In questo momento non ci ho pensato, il nostro problema rispetto all’aula e alle tribune è il distanziamento», ha ribadito Roberto Fico a proposito del Green pass.”

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: buon senso, confindustria, governo, lavoro, montecitorio, presidente del consiglio, presidente della camera, soluzione, sviluppo

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti