• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo. Giustizia: la favola dei mafiosi e dei trafficanti di droga liberi dopo la riforma Cartabia. Dalla grotta del diritto allo Stato di diritto

di Primo Mastrantoni | 26 Luglio 2021

E’ una favola la storia dei mafiosi e dei trafficanti liberi se venisse approvata la riforma della Giustizia proposta dalla ministra Cartabia e approvata dal Consiglio dei ministri, compresi tutti i ministri 5stellati.

Vediamo di capire.

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, dopo ampia consultazione con gli esponenti politici e i ministri, di tutti i partiti, compreso il M5s, ha presentato, e il Consiglio dei ministri ha approvato alla unanimità, la riforma della giustizia penale, necessaria per i cittadini e, anche, perché la Ue ha chiesto di ridurre del 25% la durata dei processi penali, condizione per accedere ai fondi comunitari che ammontano complessivamente a 222,1 miliardi, ai quali aggiungere 26 miliardi per la realizzazione di opere specifiche e per il reintegro delle risorse del Fondo Sviluppo e coesione. Nel complesso si potrà disporre di circa 248 miliardi di euro.
Il Consiglio dei ministri, alla unanimità, ha autorizzato il presidente Draghi, a porre la fiducia sul testo presentato, dichiarando, però,la disponibilità a modifiche tecniche.

Ovviamente, il Parlamento è libero di pensarla diversamente ma, ricordiamo, che era proprio il M5S a reclamare il “vincolo di mandato” per i parlamentari, cioè voleva dei soldatini ubbidienti alla volontà partitica.

Abbiamo letto dichiarazioni del pericolo rappresentato dalla definizione dei tempi processuali in Appello e in Cassazione. Allora, vogliamo ricordare alcuni esempi dei tempi oltre i quali un reato è prescritto:
a) Sequestro di persona a scopo di estorsione: 60 anni.
b) Associazione di tipo mafioso:30 anni.
c) Associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti:40 anni.
d) Scambio elettorale politico-mafioso: 24 anni.
e) Associazione finalizzata al traffico di stupefacenti: 40 anni.
f) Disastro ambientale: 37 anni.

Se in questi anni non si riesce a portare a compimento un processo, ebbene, è opportuno rivedere il nostro sistema giudiziario, che è quello che sta cercando di fare la ministra Cartabia. Inoltre, con la riforma Conte1, ministro della Giustizia Bonafede, in caso di condanna in primo grado, i tempi processuali diventano infiniti.

Occorre passare dalla caverna del diritto allo Stato di diritto.



Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: aduc, anni, consiglio dei ministri, consultazione, draghi, euro, governo, parlamento, processo, scambio, sviluppo

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Giorgio Pizzol

    28 Luglio 2021 alle 20:07

    Ottimo articolo. La domande che ci dobbiamo fare, credo, sono queste: “Come è stato possibile che i fanatici 5 stelle abbiano potuto far approvare da Parlamento le norme incivili che oggi il Ministro Cartabia sta (mi pare con tanta fatica) tentando di smantellare ? Dove erano gli altri parlamentari (di destra, di centro e di sinistra?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti