L’obiettivo del governo è ambizioso: vaccinare l’80%
degli italiani entro settembre. Mobilitati 44 mila medici, 60 mila
odontoiatri e 23 specializzandi per effettuare 500 mila somministrazioni
giornaliere.
Un sospiro di sollievo per gli italiani che da un anno sono stretti da
confinamenti, più o meno totali, e per tutti i settori economici che
hanno subito danni notevoli.
Vista la pandemia ci aspettavamo un sussulto generale della classe
politica di fronte a un nemico comune. Neanche questo è bastato: alle
inefficienze e gli errori di chi governava, si è aggiunta la
irresponsabilità di chi soffiava sul fuoco delle critiche.
Un obiettivo comunque la campagna di vaccinazione lo raggiungerà: nei
primi mesi estivi la maggioranza, se non la totalità, degli ottantenni e
dei settantenni sarà vaccinata, il che significa che la mortalità sarà
praticamente azzerata, considerato che la maggior parte dei decessi
riguarda persone anziane.
E’ un obiettivo importante, perché è prevalsa la coesione sociale sulle
rivendicazioni etniche o di categoria, proposte, ancora, da chi non
governa per l’insieme ma per le parti, interessati al voto e non al
benessere comune.
COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Lascia un commento