Cari amici,
siamo lieti di invitarVi alla presentazione di un libro che da tempo aspettavamo. Dedicato a chi ama l’Europa e la pace, a chi crede nel federalismo e non alla guerra per risolvere le tensioni fra Stati, a chi vuole ricordare o sapere come davvero è nata l’idea dell’Europa unita e federale. Ernesto Rossi fu, di questa idea, il precursore, insieme ad Altiero Spinelli, Eugenio Colorni e tanti altri. A Ventotene, durante l’esilio al quale era stato costretto dal fascismo, Rossi stilò il manifesto Per un’Europa libera e unita che è stato il documento più importante sul quale l’idea federalista è cresciuta. Per capire come l’Europa di oggi può diventare l’Europa sognata da Rossi nel
Manifesto di Ventotene ma anche prima e dopo, durante la sua vita politica, abbiamo pensato di dedicare il primo titolo della collana “Quaderni d’Europa” proprio a Ernesto Rossi, alle sue idee e alle sue proposte, riunendo in un volume i principali suoi scritti, selezionati, raccolti, organizzati per temi e commentati da Antonella Braga che mirabilmente presenta la storia dell’idea federalista di Ernesto Rossi e di un’Europa unita e promotrice di pace.
Un libro che diventerà una presenza importante per chi vorrà capire, studiare, farsi coinvolgere nella grande Storia dell’Italia europeista. Antonella Braga, con la costanza dei suoi studi e la sua grande capacità comunicativa, ha il merito di accompagnarci con passione in questa conoscenza che per molti sarà una vera scoperta.
Un evento organizzato dalla Fondazione Ernesto Rossi-Gaetano Salvemini e da Nardini Editore con l’adesione della rivista Testimonianze.

Mercoledì 7 ottobre 2020, ore 18 – Caffè Letterario delle Murate
Con
Antonella Braga , curatrice del libro
Severino Saccardi , direttore della rivista Testimonianze
Giulio Saputo , segretario del Movimento Federalista Europeo – Toscana
Presentazione del volume
Ernesto Rossi
ABOLIRE LA GUERRA
Idee e proposte su guerra, pace, federalismo e unità europea.
A cura di Antonella Braga
Nardini Editore, ottobre 2020
Ernesto Rossi (1897-1967), antifascista, federalista, radicale, è stato uno dei protagonisti della lotta clandestina contro il fascismo e autore con Altiero Spinelli del manifesto Per un’Europa libera e unita (Ventotene, 1941). Nella sua attività di economista, pubblicista e militante politico si è battuto per un’Europa unita e per un’Italia più civile e più giusta. Numerose le sue pubblicazioni, tra cui: L’Europe de demain (1945), Abolire la miseria (1946), Settimo: non rubare (1952), Il malgoverno (1954), Una spia del regime (1955), I padroni del vapore (1955), La pupilla del duce. L’OVRA (1956), Aria fritta (1956), No al fascismo (1957), Il manganello e l’aspersorio (1958), Borse e borsaioli (1961); Elettricità senza baroni (1962); La Federconsorzi e lo Stato (1963); I nostri quattrini (1964); Critica delle costituzioni economiche (1965), Il Sillabo e dopo (1965), Pagine anticlericali (1966).
«[…] lavorare per la pace significa, nel campo delle lettere, combattere lo sciovinismo, la tracotanza e l’esclusivismo nazionalista, propagandando i valori spirituali dell’umanesimo come fondamenti della nostra civiltà; nel campo più propriamente politico significa specialmente imporre il controllo sui bilanci militari e sulla politica estera […], e federare gli Stati così diretti in unioni sempre più salde e più vaste» [Dalla lettera di Ernesto Rossi alla moglie, Casa penale di Roma, 10 aprile 1939]. Secondo questa definizione, costruttori di pace sono tutti coloro che s’impegnano sul piano culturale, etico e politico per promuovere la risoluzione non violenta dei conflitti. Ernesto Rossi (1897-1967) fu uno di loro e per sé scelse la via del pacifismo istituzionale, convinto che solo l’edificazione di uno spazio politico sovranazionale di carattere federale, costituito da regole condivise, potesse garantire insieme la libertà dei singoli e la convivenza pacifica fra individui, gruppi sociali e Stati. In questo testo se ne ripercorre il pensiero attraverso un’antologia di passi su guerra, pace, federalismo e unità europea.
Antonella Braga, studiosa del pensiero antifascista e federalista europeo, ha curato volumi collettanei e pubblicato saggi e monografie, tra cui una biografia politica di Ernesto Rossi, Un federalista giacobino. Ernesto Rossi pioniere degli Stati Uniti d’Europa (Bologna, Il Mulino, 2007). Con Mimmo Franzinelli ha curato la bio-bibliografia di Ernesto Rossi, Una vita per la libertà (1897-1967) ( Novara, Istituto storico “Piero Fornara”, 2007) e con Simonetta Michelotti il volume Ernesto Rossi. Un democratico europeo (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2009). Per la collana Novecentodonne (Milano, edizioni Unicopli) ha pubblicato le biografie di Gisella Floreanini (2015), Ada Rossi (con Rodolfo Vittori, 2017) e Carla Voltolina Pertini (con Luisa Steiner, 2018). È socia fondatrice della Fondazione “Ernesto Rossi-Gaetano Salvemini” di Firenze.
tel. 0552476080

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