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Governo. Prescrizione e investimenti. Lettera a un azienda

di Primo Mastrantoni | 24 Febbraio 2020

“Spett. Azienda”. Così potrebbe iniziare una lettera a una azienda, nazionale o estera, per sollecitarla a investire nel nostro Paese.

Prosegue la lettera:
Siamo il Paese del buon clima, della ottima gastronomia, abbiamo il mare, le Alpi, la storia, un patrimonio artistico insuperabile. Tutte condizioni per ben lavorare e siamo al centro del Mediterraneo, in una situazione logistica interessante; ci sono, quindi, tutte le condizioni per investire in Italia.
Perché non investite da noi?

La risposta, secca e definitiva, che arriva dall’azienda interpellata, è: perché la vostra giustizia non funziona e perché cambiate le regole del gioco a partita iniziata.
Perché mai dovremmo aggiungere al rischio di impresa, il rischio Italia?
Siete un Paese inaffidabile.

Ha ragione l’azienda interpellata?

Vediamo.

In Italia occorrono tre anni e mezzo per arrivare a una sentenza di primo grado; poi c’è l’appello e il ricorso in Cassazione.
Quanto tempo deve aspettare una impresa per avere ragione in un contenzioso? Nel frattempo l’attività si ferma con relativi danni economici.
Ora, con l’abolizione della prescrizione i tempi processuali si allungheranno all’infinito; invece di intervenire per diminuirli si è scelto l’esatto opposto, dilatandoli. E’ il fine processo mai.

In Italia le norme cambiano frequentemente. Il caso Ilva ne è l’esempio classico: è stato introdotto lo “scudo penale”, per consentire di procedere nella messa a norma degli impianti. Ne hanno potuto usufruire i commissari governativi, ma non la società Arcelor-Mittal.
Il risultato è che la Arcelor-Mittal se ne andrà e, con essa, un progetto industriale di transizione ambientale a carico dell’azienda.
Sono state le istituzioni (Parlamento, governo, ecc.) che hanno remato contro, cambiando le regole del gioco a gioco iniziato.

Dunque, perché mai, direbbe l’azienda interpellata, dovremmo investire in Italia?


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: abolizione, aduc, anni, azienda, danni, governo, italia, mare, parlamento, processo

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

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