I quattro
gatti che hanno letto il mio pensierino di metà agosto su Cappon Salvini forse
ricorderanno il “presagio”: “la ricreazione è finita si torna al 15%”.
La previsione mi sembrava semplice, stante che
una scivolata così fragorosa non s’era mai vista nella storia politica Italiana
dacchè scrittura riporti.
Un’amnesia farsesca: mi dimetto, anzi non mi
dimetto, andiamo alle elezioni…cazzo non decido io decide il Capo dello Stato.
Imboccata di Renzi, governo PD-Pentastellati!!!
Povero Matteo: tremendi bruciori non vi dico
dove, leniti a stento dai tanti fedeli(?) leccaterga.
Contrordine compagni!!!
Ci pensa Renzi, l’insuperabile: è sufficiente
che Salvini silenzi il suo megafono e lasci dar fiato alle trombe di Matteo
Renzi e arriverà presto alle agognate elezioni dove si vedrà regalata la
maggioranza assoluta.
Il rottamatore di se stesso che ha stracciato e
continua a stracciare gli zebedei agli Italiani con l’unica sua misura, che
memoria d’uomo è costretta a ricordare ad ogni sua apparizione televisiva,
praticamente tutti i giorni, gli oramai decomposti ottanta euro, lo porterà non
al 51%, ma forse anche in conclave per essere il prossimo papa re.
In pubblica piazza sta toccando, al di là dei
loro contenuti, tutti gli argomenti sbagliati per riportare presto Salvini dove
amnesia l’aveva tolto, a spese di tutta la sinistra Italiana.
Da quota cento contro cui si accanisce, senza
capire che la dr.ssa Fornero non è mai stata e non è la più amata dagli Italiani,
agli attacchi personali portati a Salvini durante il dibattito televisivo da
Bruno Vespa, attacchi che hanno riportato alla luce l’indole del personaggio,
autore dello “stai sereno” al galantuomo Enrico Letta, frase che rientrata di
diritto nella Treccani come esempio di quintessenza della lealtà.
Ritornato alla ribalta per essere “l’inventore”
della mossa politica che ha portato al governo il PD con i 5 Stelle,
scongiurando le elezioni e con esse la vittoria dell’altro Matteo, è stato
innalzato frettolosamente nell’olimpo dei politici più intelligenti del nostro
presente.
Grandi apparizioni televisive, stuoli di
leccapiedi ad incensarlo per “la mossa geniale”, seguita da una marea di
supercazzole da ego smisurato che lo rendono più simile ad un Forrest Gump
della politica che ad una risorsa della stessa.
Consiglio alla sinistra di collocarlo negli
scranni di destra assestando un deciso e preciso calcio di rigore là dove
merita e là dove non batte il sole.
Fiorenzo Da Ros

FORZA ITALIA VIVA sta COMPATTANDO TUTTI I MODERATI