Molte sono le pressioni che alcuni di noi ricevono per non presentare la Lista Civica “Punto e a Capo”.
Le motivazioni sono di vario tipo ,la più ricorrente è che indeboliremo il Pd aprendo le porte alla destra Salviniana.
Fino a qualche mese fa dovevamo rispondere all’accusa di essere una stampella di Nardella che agiva per conto del PD.
In verità noi crediamo che chi vota per Punto e a Capo non voterebbe per Nardella e ne tanto meno per il Pd.
I richiami all’unità contro la destra Salviniana o contro gli sfascisti dei 5S hanno un senso per le elezioni Europee e per quelle politiche.
Altra cosa sono le elezioni amministrative dove importante è il programma e le persone che lo devono attuare a partire dal Sindaco.
Abbiamo scritto nel nostro Manifesto :
“Non siamo contro la politica, al contrario vogliamo che assolva ai suoi compiti più alti, interpretando i bisogni dei cittadini per garantire loro una migliore qualità della vita.
Punto e a Capo si assume questo compito per restituire a Firenze fiducia, speranza e un futuro basato sui propri irrinunciabili valori.
Siamo contro ogni forma di autoritarismo, razzismo, discriminazione cosi come recita la nostra Costituzione.
Siamo perché Firenze sia al centro della sua area metropolitana in modo propulsivo a partire da un sistema integrato di trasporti e per un progetto comune in difesa del territorio e dell’ambiente.
Siamo per la valorizzazione del centro storico a partire dalla residenza in stretto rapporto con un piano complessivo di riqualificazione delle periferie e dei centri storici minori.
Siamo per il rispetto della dignità della persona a cominciare dalle più fragili per età , o per condizione fisica o sociale.
Siamo per la difesa del valore internazionale di Firenze nei settori vitali della cultura, del turismo e dell’imprenditoria.
Siamo per garantire legalità e sicurezza a tutela di ogni cittadino. ”
Sarà dura perché non abbiamo dietro partiti o poteri forti, ma solo la certezza di esser nel giusto che ci da la forza necessaria a farcela camminando a testa alta.
Poi il popolo sovrano non sceglie noi … non sarebbe la prima volta, tanto tempo fa scelse Barabba.
Graziano Cioni

Lascia un commento