• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Governo. Alitalia nazionalizzata? Pagano i cittadini

Alitalia ha un debito con lo Stato, cioè con noi, di 900 milioni, perde 1,7 milioni al giorno; i proventi per passeggero su 1000 km, sono di 69 euro mentre il gruppo Lufthansa ricava 107 euro.

di Primo Mastrantoni | 24 Settembre 2018

Il governo vorrebbe nazionalizzare, o meglio italianizzare, l’Alitalia ma questa scelta ha un costo. Chi paga? Noi, i contribuenti.
Lo stato disastroso dell’Alitalia sta in pochi numeri.
Vediamo.
Alitalia ha un debito con lo Stato, cioè con noi, di 900 milioni, perde 1,7 milioni al giorno; i proventi per passeggero su 1000 km, sono di 69 euro mentre il gruppo Lufthansa ricava 107 euro, cioè il 40% in più.
Il 98% dei bilanci trascorsi di Alitalia ha segnato il rosso, tanto poi c’era Pantalone, cioè noi a saldare un conto salato: 7,4 miliardi di euro.
Lo slogan è sempre lo stesso “l’Alitalia agli italiani” di berlusconiana memoria, che è costata alle tasche, queste sì degli italiani, qualcosa come 3,2 miliardi di euro.
E’ essenziale per il turismo, dicono dal governo, dimenticando che negli USA, dove non ci sono compagnie di bandiera, ci sono, invece, i primi tre vettori aerei per trasporto di passeggeri (American Airlines, Delta Air Lines e United Airlines) e l’Italia si pone all’ottavo posto nella graduatoria per il turismo, non perché non ci sia una compagnia di bandiera, ma perché c’è “un ambiente di business poco favorevole, una burocrazia imperante, un quadro legale inefficiente e una tassazione poco favorevole” scrive il World Economic Forum.
L’Alitalia se vuole competere deve rivedere rotte, uso dei veicoli, prezzi e contratti, altrimenti è destinata a una presenza marginale nel mercato del trasporto aereo.
Il “Governo del Cambiamento”, Lega-M5S, invece, vuole ripetere l’operazione “l’Alitalia agli italiani” con i soldi della Cassa depositi e prestiti, delle Ferrovie dello Stato e delle Poste.
In sostanza, con i soldi degli italiani.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, american airlines, euro, governo, italia, lega, mercato, slogan, soldi, usa

Info Primo Mastrantoni

Segretario ADUC

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti