Costantino Mortati, giurista e costituente, sosteneva che in democrazia è importante la maggioranza ma è più importante la minoranza. Infatti la minoranza ha una funzione di controllo sulla maggioranza e, nello stesso tempo, rappresenta un’alternativa per il futuro.
Nell’attuale situazione italiana vediamo comporsi una maggioranza abbastanza larga ancorché, sulla base dei più recenti confronti elettorali (Friuli, Valle da Osta ecc), non particolarmente stabilizzata. Non vediamo però comporsi una minoranza attiva e con le idee chiare.
Il solo ministro Calenda ha reagito con energia alle prime devastanti proposte della nuova maggioranza e solo l’onorevole Fiano ha risposto all’aggressione verbale di tipo fascista al Presidente della Repubblica di padre e figlio Dibattista. Il Presidente non ha risposto se non dando l’impressione di essere intimorito dell’accentuarsi delle polemiche e ha immediatamente convocato e dato l’incarico al professor Conte. Con un certo disgusto poi vediamo che la direttrice Norma Rangeri del Manifesto dichiara quasi simpatia per il nuovo governo in odio al PD e l’ex vice ministro Stefano Fassina di Leu, forse preso dall’entusiasmo per la possibile nomina del professor Savona, dichiara addirittura di essere favorevole al nuovo corso.
Dunque il problema è che rispetto a questa politica sovranista e anti europea non sembra coagularsi una decisa componente di opposizione e anche +Europa di Bonino e Tabacci appare paralizzata e tendente alla scomparsa. Nel PD la modesta componente del procuratore Emiliano e di Boccia si dichiara apertamente filo grillina ma tutti gli altri sono divisi in sub correnti che pensano solo ai loro miseri interessi interni di partito. D’altronde il Segretario Reggente rivela una totale incapacità politica e sembra esser tenuto in quella posizione proprio per questa ragione, la sua polemica nei confronti del Governo sfascioleghista è incerta e difficilmente riscontrabile.
Sono dunque pessimista e penso che se oggi vengono, per prudenza, censurati i miei pezzi su Travaglio, tra un anno, se dovessi occuparmi per esempio delle abitudini sessuali del capo politico dei 5stelle sarebbero i Carabinieri ad arrivarmi a casa. D’altronde gli ebrei tedeschi all’inizio degli anni ’30 si dividevano in due categorie: gli ottimisti, che pensavano che Hitler fosse un Salvini di passaggio, e i pessimisti che avevano l’idea opposta. I pessimisti andarono in America e salvarono la pelle, gli ottimisti rimasero in Germania. Per sempre.
Giacomo Properzj

Bagatin afferma di sostenere i Comunisti di Rizzo e di essersi avvicinato alla Lega. Ci parla di “fascismo delle origini”, guarda con favore a Putin e a Maduro e si dichiara un conservatore. Queste idee richiamano una precisa linea di pensiero: quella rossobruna. Autoritarismo, dogmatismo, comunitarismo, assenza di dialettica (senza la quale non esiste marxismo!), una malintesa concezione del “sociale” che guarda direttamente alla RSI: tutti ingredienti tipici del pensiero rossobruno. E del resto i Comunisti di Rizzo, sono, per loro stessa ammissione, stalinisti (mi auguro che qualcuno non affermi che Stalin, dittatore feroce tanto quanto Hitler, fosse un comunista o tantomeno un marxista), Putin è un dittatore con uno spaventoso numero di vittime sulla coscienza, nazionalista e imperialista, Maduro è un altro dittatore che insieme a Chavez ha ridotto il suo paese alla fame, la Lega è un partito razzista e xenofobo. E allora diciamolo una volta per tutte: il socialismo “autoritario” e “nazionalitario” non è socialismo, ma il suo opposto: nazionalsocialismo. Ha ragione quindi il compagno Properzj a parlare di confusione ideologica. Una confusione, aggiungo io, molto, ma molto pericolosa.
A parte che Peron fu alleato sotterraneo della Germania nazista durante la guerra il che chiarisce bene la sua linea politica anche all’interno. Evita fu uno strumento di propaganda perché già altri paesi in America, a partire dagli USA, avevano adottato il divorzio. L’attuale governo, ma particolarmente i grillini, hanno venature peroniste che, molto in fretta, possono modificarsi in cripto fasciste data la confusione ideologica e lo scarso livello culturale che vedo, ahimè, condiviso anche da te come da molti frequentatori di bar.
Saluti non romani.
Peron si ispirò in parte al modello del primo fascismo di matrice socialista, che a sua volta si ispirò al mazzinianesimo.
Se leggi la “Dottrina Peronista” troverai molte similitudini con ii Doveri dell Uomo mazziniani (lo scrissi sull’ Opinione analizzando entrambe le opere).
Nella stessa Dottrina, Peron chiarisce il suo totale rifiuto di ogni razzismo, oltre che esprime chiaramente il suo carattere umanista.
Nel corso degli anni dei suoi governi (regolarmente eletto oltre che popolarissimi), grazie a ideologi quali William Cook, il peronismo ebbe finanche influenze marxiste, pur rimanendo indipendente da ogni tendenza comunista.
Peron fu denefestrato dalla chiesa proprio per il suo essere laico in politica interna e finanche anticlericale, pur rimanendo convintamente cristiano. Il colpo di Stato lo orchestrato o i militari con l appoggio dei tuoi amati Usa, dando vita a decenni di dittature fasciste militari, con le conseguenze che ben conosciamo (desaparecidos,persecuzione di peronisti…).
Ti invito ad approfondire meglio, senza pregiudizi.
Propaganda ?
Forse quella liberale, non certo quella peronista.
Ancora oggi le figure di Evita e Peron sono nel cuore degli argentini, i cui partiti ancora ad essi si ispirano. Chiediti perché.
Grazie ai peronisti Kirchner, l Argentina è rifiorita con riduzione di analfabetismo e diseguaglianze sociali, oltre che introduzione del matrimonio omosessuale e lotta al femminicidio.
Grazie al vostro Ana o liberal fascista Macrì, invece, si sta tornando indietro.
Ma il peronismo tornerà. E saremo in milioni a sostenerlo.
Quanto ai grillini poco mi interessano, specie dopo che hanno dichiarato di mantenersi amici della Nato, esportatroce di troppe guerre.
Loro non propongono affatto un nuovo modello di società inclusiva, ma sono i continuatori dell attuale modello capitalista borghese.
Qui di fascista e anti democratico c’é solo il rifiuto di dar vita ad un governo che ha avuto la maggioranza degli elettori, quello la è il fascismo.
Dipende da dove uno si colloca. Anche Hitler aveva avuto la maggioranza degli elettori. Non faccio però paragoni.
Facciamo governare DIRETTAMENTE i cittadini ed il problema è risolto.
Questa è democrazia.
Questa è demagogia, la democrazia si regge sull’istituto della delega politica.
Dovrebbe essere vietato per legge dire sciocchezze peroniste
Caro Giacomo, Peron in realtà fu eletto esattamente con il metodo che ami tu.
Non solo. Grazie a Evita le donne argentine ebbero il diritto di voto e grazie al perpnismo il divorzio fu approvato ben prima che in italia
Tu ami i divieti, personalmente amo la libertà e la democrazia autentica.
In questo senso non solo amo il socialismo autentico, che anche Peron seppe incarnare, ma ambisco ad un sistema di democrazia il più diretta possibiile. Ovvero dal basso, in una società senza divieti, violenza o schiavitù.