• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

E’ la democrazia italiana bellezza!

di Franco Luceri | 9 Aprile 2018

Se i “machiavelli” italiani ce la facessero anche solo per un giorno a pensare in maniera asettica, si accorgerebbero che nessuna scienza al mondo è così perfetta quanto la politica democratica italiana nel garantire concretamente ad ogni singolo cittadino sovrano “onesto” l’esatto opposto di ciò che promette, e non con una leggina idiota fatta da legislatori analfabeti, ma inserita stabilmente per sette decenni ne l’Atto Costitutivo dello Stato, ad opera di Padri Costituenti, super machiavelli di comprovata autorevolezza.

La Repubblica fondata sul lavoro: se possiedi un cannocchiale per trovarlo.

La sovranità: smarrita sulla via del federalismo UE-BCE.

I diritti inviolabili dell’uomo: li cerca anche il Berlusca miliardario. Pensa tu!

La solidarietà politica: quella inossidabile fra fascisti e comunisti.

La solidarietà economica: fra imprese che si fanno concorrenza fuorilegge.

La solidarietà sociale, familiare o umana: quella tanto perfetta da indurre i coniugi a sterminare famiglie e uccidersi. E persino ferirsi o ammazzarsi fra fidanzati.

L’onestà: e chi l’ha vista?

La moralità: in Italia è conosciuta solo di striscio nelle religioni.

La giustizia: e cosa è? Quella che lascia al ricco il diritto millenario a corrompere la politica con i soldi rapinati sfruttando e uccidendo lavoratori, affamando le loro famiglie, o sterminando piccole imprese con l’usura, o evadendo o eludendo le imposte? O alla politica il diritto di sterminare individui, società, famiglie a colpi di promesse da marinaio e rapine tributarie a norma di legge?

E’ tutta qua la democrazia bellezza! Per me è una bomba demo-atomica. Che per vastità di sterminio di persone animali cose e ambiente, ha ben poco da invidiare a nazismo e comunismo assommati.

Chi avesse voglia di illuminare il futuro de l’umanità almeno con un cerino, si affretti a ripensare la democrazia, ma con tutte le classi sociali alternabili al potere. Non col potere politico saldamente in mano ai lavoratori perché sono una maggioranza immutabile, e il potere economico sempre più concentrato in mano ad una minoranza anoressica di padroni, a cui è consentito l’accesso al potere politico solo in due modi: corrompendo, o finanziando partiti di lavoratori, pensionati o disoccupati per comprarsi il consenso, quindi costretti a fare pure a destra politica salariale (o peggio assistenziale a pioggia) e mai politica dei profitti onesti industriali e finanziari, politica tributaria, o riforma della giustizia.

La civiltà di un popolo passa dalla qualità del rapporto lavoratori-padroni o ricchi e poveri. Il resto è aria fritta.

Al mondo non ci sono bestie più feroci, rapaci e ingorde di potere e denaro dei padroni. Ma è la politica attiva e la giustizia inattiva a farli tali.

Se nei ricchi l’avidità, la malattia di togliere ai poveri fosse naturale, poi non correrebbero a regalare soldi alla politica corrotta.

Invece si lasciano rapinare da politici e burocrati per salvare la borsa o la vita. (Proprio quella, che in Italia, a Raul Gardini, sfuggì di mano) O per non essere costretti a delocalizzare, ad emigrare come semplici lavoratori disoccupati.

Quindi non è nella natura dei padroni, comportarsi da bestie con i lavoratori, ma è il sindacato e la politica comunista che hanno tutto l’interesse a dipingerli come tali per indurli a corrompere sindacalisti e politici marci per non finire da poveri emigranti o appesi da suicidi.

La politica democratica in Italia ha una sola funzione, incendiare da piromani con estintore a benzina, la guerra comunista lavoratori-padroni, in modo da conservare in eterno il primato della politica sul libero mercato, che libero o liberale non lo sarà mai.

Pubblicato in : Primo pianoTag: bce, borsa, comunismo, consenso, democrazia, federalismo, futuro, italia, la repubblica, lavoro, mercato, mondo, natura, pensionati, persone, repubblica, ricchi e poveri, soldi

Info Franco Luceri

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti