La comunità dei socialisti di Crema e Cremona, alla luce delle opposte strategie dei compagni del PSI, rispetto a quelli aderenti all’ Area Socialista e/o Socialisti in Movimento, stanno perseguendo in vista delle prossime elezioni politiche, manifesta pubblicamente il proprio disappunto per l’ennesima divergenza in corso. Ravvisa gravemente come in tutte le opzioni in costruzione : manchino delle idee forti che possano riportare al voto l’elettorato rifugiatosi nell’astensione, non si prevede alcun formale impegno circa la trasformazione delle rispettive liste in costruzione, in un partito unico, che in tale veste partecipi, almeno alle prossime elezioni regionali e a quelle europee previste nella primavera 2019,
con il presente documento invita i dirigenti dei soggetti citati, a sospendere ogni ulteriore azione nei percorsi scelti, in quanto del tutto marginalizzanti la tradizione socialista italiana, sollecita uno scatto di orgoglio di tutte le organizzazioni che si richiamano al socialismo, affinchè si facciano sentire a sostegno di un progetto unitario, con un autonomo programma di governo, che intervenga urgentemente a revisionare gli assetti delle Istituzioni Statali, nonché sulla attuazione degli indirizzi fondanti della Costituzione, verso il rilancio della democrazia e della piena occupazione,
ritiene non più rinviabile l’obietto di puntare finalmente alla ricostruzione di una rinnovata e riconoscibile forza socialista, che riassorba la diaspora, e torni ad essere determinante nella vita economica, sociale e culturale del Paese,
conviene, senza se e senza ma, non più accettabili accordi meramente salvaguardanti qualche candidatura, spacciati come lungimiranti intese politiche,
sostiene con forza, allo stato delle cose, la necessità di uscire dalle logiche in atto per spendersi a favore della presentazione di una lista socialista, orgogliosa della propria storica identità : la sola in grado di rimotivare la militanza, nonche l’attenzione dell’elettorato progressista, “che ragiona con la propria testa e vive del proprio lavoro” disorientato e nauseato da situazione in essere,
evidenzia che dopo anni di alleanze variabili e tattiche, elettoralmente di scarsissimo consenso specifico, non si debba fare altro mettere insieme tutte le nostre forze, al servizio delle cause del socialismo democratico e non di qualche dirigente politico.
richiama i tanti compagni, di caratura nazionale, presenti e attivi in varie associazioni e circoli, a parlarsi al fine di organizzare delle assemblee territoriali aperte a tutti coloro che, oggi per nulla coinvolti nella strade da intraprendere, vorrebbero partecipare alle scelte definitive da compiere.
Delegati : Maurizio Noci ( già parlamentare ) – Virginio Venturelli

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