• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Deus dementat quos vult perdere

C’è bisogno di un momento di calma per produrre questa benedetta legge elettorale facendo in modo, nell’ansia di anticipare le elezioni, di non favorire, anche su questo piano, Grillo.

di Giacomo Properzj | 22 Maggio 2017

George Bernard Shaw diceva che “i boy scout sono dei bambini vestiti da cretini e comandati da cretini vestiti da bambini”. George Bernard Shaw non piacerebbe a Renzi che pare aver una visione mitica del suo passato di scout. Egli rappresenta per molti come me, democratici e liberali, una speranza sia pur larvale, nel futuro del nostro Paese. Peraltro l’eccesso di sicurezza del nostro ex Presidente, il quale ricordiamolo, ha raccolto lui stesso le firme per il fatale referendum del 4 dicembre perché gli oppositori non erano riusciti a farlo, l’ha portato a risultati disastrosi. Anche perché, nella speranza di invertire il risultato con apparizioni continue in tv e ovunque, intestandosi personalmente un progetto che veniva dal Parlamento, ha provocato una sconfitta non per il 3 o 4 % come dicevano i sondaggi ma molto di più generando un caso politico inutile e fastidioso per la ripresa economica del nostro Paese.

A questo punto il Presidente Gentiloni, giudicata da tutti persona per bene, può rappresentare un momento di riflessione e di pausa in attesa dei risultati delle elezioni politiche in Francia, in Inghilterra e in Germania sperando che la ripresa europea trascini con se anche la nostra economia. Si tratta cioè di raffreddare il clima politico, ormai quasi impraticabile, tutto proiettato sugli scandali o sui falsi scandali: il penultimo con il libro del Direttore de Bortoli che attacca la Signora Boschi con due anni di ritardo senza alcun contenuto penalmente rilevante; l’ultimo, il libro del giornalista Lillo, attacca invece direttamente Renzi e suo padre sempre senza alcun contenuto penalmente rilevante. Tutto però impostato su uno scandalismo che non ha nulla a che fare con i problemi gravi e seri di un Paese dove più del 10% della popolazione sarebbe nelle condizioni di povertà e le fabbriche continuano a chiudere o a essere trasferite.

C’è dunque bisogno di un momento di calma durante il quale produrre questa benedetta legge elettorale facendo in modo, nell’ansia di anticipare le elezioni, di non favorire, anche su questo piano, Grillo come si stava facendo collocando il premio di maggioranza al 35%. Percentuale a cui è molto difficile che il PD arrivi mentre è quasi scontato che ci arrivi Grillo: cercando di non provocare l’autodistruzione della maggioranza come si è fatto col referendum. Pare che questa soluzione sia adesso superata da alcune valutazioni di sano realismo che sono state sottoposte a Renzi ma non sarà facile passare le forche caudine di due assemblee formate da gente che vuole essere rieletta e non ha più partito e comunque tende arrivare alla data fatidica in cui meritare la pensione.

Capisco che per Renzi, educato alla scuola attivistica dei boy scout, sia difficile star fermo sopratutto quando si vede chiaramente che dietro al Direttore de Bortoli si delineano, a quanto dicono fonti qualche volta ben informate, le figure di Guzzetti e di Bazoli cioè della vecchia e temibile Democrazia Cristiana delle banche con i suoi canali sotterranei che arrivano sino, non so se sia vero ma così mi dicono, al Sindaco di Milano perché avrebbe sposato una Bazoli. Insomma veleni che sarebbero ancora niente in confronto alla rissa, ormai vecchia di qualche anno, tra le logge massoniche di provincia (vedi v. Arezzo) e quella centrale.

Insomma un casino in cui sarebbe da scoraggiarsi completamente se non fosse che le stesse cose stanno avvenendo in Europa e, ahimè, anche in America e i così detti populisti guadagnano spazi dappertutto in una fase delicata di modifica profonda del sistema economico e, di conseguenza, sociale.

Noi non siamo mai stati tra quelli che credono nello Stellone d’Italia ma a questo punto non ci resta molto altro nella speranza che, se non proprio la Ragione, agisca il Buon Senso.

Giacomo Properzj

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, arezzo, banche, buon senso, democrazia, elezioni, elezioni politiche, europa, francia, futuro, germania, italia, legge elettorale, Liberali, milano, parlamento, pd, pensione, referendum, renzi, scuola, sistema economico, soluzione, speranza

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti