• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Telemarketing. Hanno legalizzato cio’ che prima era vietato e tutti facevano. Hanno scelto chi ‘paga’ meglio

di Vincenzo Donvito | 8 Maggio 2017

Nel ddl concorrenza c’e’ anche il telemarketing, che e’ ritornato ad essere legalmente terra di nessuno. “Legalmente”, per l’appunto. Perche’ se con le nuove norme (che il Garante della Privacy giustamente attacca -1) non c’e’ piu’ bisogno del consenso per telefonarti in qualunque momento per proporti tutto cio’ che e’ vendibile, non e’ che prima -quando il consenso era obbligatorio (solo per il telefono fisso)- ti risparmiavano.. lo facevano lo stesso: i venditori violavano la legge e contavano sul fatto che siccome per farsi valere era abbastanza macchinoso e costoso, il costo di quei pochi che ricorrevano e a cui veniva riconosciuta ragione, era serenamente sopportabile.
E’ uno dei peggiori aspetti della cosiddetta nuova economia: giocare all’ingrosso, con la legalita’ che e’ solo un optional rispetto al business, disposti a violarla e pagarne lo scotto: il business che entra dall’illegalita’ e’ comunque molto superiore al costo delle sanzioni per le violazioni. Tutto questo e’ accaduto perche’ le sanzioni delle Autorita’ preposte in merito (Antitrust e Garante Privacy, per eccellenza) sono ridicolmente basse e pagabili (quando non sono anche ridimensionate o annullate dai vari ricorsi al Tar o Consiglio di Stato) rispetto agli introiti complessivi dal business da telemarketing; come una sorta di pedaggio/tassa/pizzo per il proprio business.
Abbiamo sempre chiesto sanzioni collegate in percentuale al fatturato di chi violava le norme, si’ da far pensare due volte a chi voleva continuare in questo uso economico dell’illegalita’, ma siamo sempre stati ignorati.
Bene, oggi il Parlamento e il legislatore ci hanno messo una pietra sopra (2). Hanno deciso che l’illegalita’ divenga legalita’, e l’hanno deciso contro i consumatori e la loro serenita’ di ascolto e giudizio, senza la quale sono violentati nella loro funzione socio-economica. La vecchia norma limitava la richiesta di consenso solo per i telefoni fissi, e in diversi chiedevano che fosse esteso anche ai portatili…. ma evidentemente le aziende di telemarketing e i loro utilizzatori “pagano” di piu’ dei consumatori. E il nostro governo/legislatore sembra essere piu’ sensibile a chi paga e non al diritto alla serenita’. Prendiamone atto.

1 – http://www.aduc.it/notizia/telemarketing+legge+cio+che+prima+era+vietato+senza_133749.php
2 – Il legislatore per modo di dire, visto che l’approvazione di questa norma e’ frutto di un voto di fiducia richiesto dal Governo: quindi il continuo strabordare del potere Esecutivo su quello legislativo, poteri che invece di controllarsi a vicenda si’ da garantire il gioco democratico, si sostituiscono… con conseguenze problematiche per il nostro sistema democratico.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, consenso, consumatori, governo, merito, notizia, parlamento, tar, tassa, voto di fiducia

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti