• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Epppoi un sussulto, e via Brunetta!

Lui mi si avvicina (per abbrancicarsi) ed io (vigliaccamente) scappo corricchiando verso la porta (ingoffita dai tacchi e dalla mini).

di Florenza Carsi | 27 Dicembre 2015

Anche nella fantasia riconosco che sia difficile sperimentare esiti amorosi così improbabili. Riconosco che sentirsi un po’ dominatrice (un po’ materna, un po’ maestrina) con il professore, sia oltre. Quindi proseguo la mia storiella immaginaria dando un esito infausto alle avance del Brunetta forzista: lui mi si avvicina (per abbrancicarsi) ed io (vigliaccamente) scappo corricchiando verso la porta (ingoffita dai tacchi e dalla mini). Lui a bocca asciutta, io pure.
Rimane un vuoto da colmare (nella fantastica storia di una maldestra viaggiatrice). Perché, se un atto fantasioso viene obliterato (per impraticabilità), rimane comunque un’avventura amorosa da chiudere. Ma con chi? Bel dilemma (ma guarda te in che guaio mi sto cacciando per colpa di uno di Forza Italia. Da non credere).
Scartato il mio democratico quasi fidanzato (altrimenti non sarebbe “fantasia”), chefffare?
Potrei abbandonare il salotto della politica e scendere tra la gggente: la società civile. Potrei darmi al pizzicagnolo (grillino) del negozio sotto casa. È stempiatello ma in forma (con tutte quelle caciotte sempre fra le mani). Però, ahimè, come soluzione sarebbe provinciale e un po’ sfigata (nulla contro gli amorazzi con in commercianti, s’intende), ma l’immagine del suo grembiule sporco di pomodoro e la matita dietro l’orecchio sarebbe spoetizzante. Il giovane garzone del bar di fronte (altro papabile) mi vedrebbe uscire dal negozio con il cappotto infarinato e sentirebbe (da lì) l’odore di mortazza e cetriolini nei capelli. No. Non si può.
Abbandoniamo il nazional popolare e lanciamoci sull’internazionale: potrei mirare all’aitante pilota d’areo. Incrocio di sguardi in ascensore. Una stupida richiesta d’informazioni. Una mia risata (tanto farebbe lo spiritoso). Un: “Casomai ci vediamo al bar dell’hotel” e sarebbe fatta: via di frustino! Però il rimorchione d’albergo è proprio da allupate (dai!).
E se mi concedessi alla laboriosa borghesia produttiva e conservatrice?
Rientro in ufficio. Riunione col cliente. Gambe accavalate di qua. Gambe accavallate di là. Sorrisi. Battute. Sguardi (il solito articolo). Ci vado giù più pesante del solito ed ecco l’invito a pranzo. Ma, anche qui, si andrebbe a finire in una sintesi grottesca: spalmati sulla scrivania con un finale dozzinale: lui che si tira su le brache e io che mi tiro giù la gonna (ma guarda te in che guaio mi sto cacciando per colpa di uno di Forza Italia. Da non credere.)
Saltiamo il fosso del perbenismo: una sana esperienza gay. Tanto ci devo andare a Roma dalla mamma. Ho amiche di gran rango in politica. Ci sono donne all’orizzonte piuttosto interessanti (un paio di ministre niente male). Potrei farmi invitare in qualche festa capitolina. Però, non saprei come iniziare (mi manca la pratica). Immagino, ci siano convenzioni, allusioni? Oddio, non saprei neppure come reagire ad una di loro che mi toccasse il sedere. Troppo complicato.
Se saltassi l’altro super fosso del trasformismo? Potrei tornare in politica a fare la smorfiosa con Verdini? L’altezza c’è. La simpatia pure. No. Lasciamo stare. Sarebbe anche questo davvero “oltre” (e poi, Brunetta direbbe che mi sono venduta).
Mi sa che questo indicibile vuoto causato dal professore rimarrà tale! Brunetta saprà con chi godersela (non più con me). Il pizzicagnolo continuerà a metter mani sulle caciotte (non sulle mie). Il cliente si limiterà solo a guardarmi le gambe. Il pilota, solo il sedere.
Mi sa che andrò direttamente da quella renziana di mia madre (che sarà contenta). Anche nella fantasia, mi vorrebbe maritata a friggere cotolette, gonna alle caviglie, bigodini in testa, a ciance con amiche su pannolini e smacchiatori. Mi presenterò a tagliare il panettone da lei e la zia Cristina, in uno stato immacolato e con la coscienza a posto. Senza aver peccato neppure nella fantasia (pensa un po’).
Mannaggia (chetttristezza)

Pubblicato in : Editoriale, Florenza CarsiTag: italia, roma, soluzione

Info Florenza Carsi

Florenza Carsi, libero professionista. Cura un proprio blog sul social Facebook

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti