Il pensiero del lettore Stefano Ciliberti.

IN QUESTO STRANO MONDO ITALIANO SI CAMBIANO I GOVERNI SI ANNUNCIANO
LIBERAZZAZIONI SI TASSANO I POVERI SI FANNO APRIRE C/C AI PENSIONATI
MA NON SI PARLA Pù che strano .. della diminuizione dei parlamentari e soprattutto
dei loro poveri emolumenti .
COME SI VEDE SIAMO UN PAESE DI POVERI .. DEPUTATI CHE NON RIESCONO PIù A COPRIRE LE LORO SPESE ,.
INTANTO BASTERSBBE CHIEDERE AL PRESIDENTE MONTI UNA COPIA DEL BILANCIO DELLA CAMERA E SI RIUSCIREBBE A CAPIRE ” AMMESSO CHE NON LO SAPPIAMO ” COME COMINCIARE A RIDURRE LA ZAVORRA DEL DEBITO PUBBLICO
ALLORA COMINCIAMO A CAPIRE E A METTERE MANO A COME RIDURRE LE SPESE SE VERAMENTE NON SI VUOLE AVVELENARE I NOSTRI FIGLI COMINCIAMO AD AVERE CORAGGIO COMINCIAMO A FAR CAPIRE AGLI ITALIANI ONESTI CHE SI Hà CORAGGIO E CAPACITà COME NE Hà DA VENDERE NON IMPANTANIAMOCI
IN COSE CHE FORSE DEVONO ESSERE FATTE MA CHE SEMBRANO PIù COMPLESSE
O FORSE IL PREMIER MONTI è ANCHE LUI ” OSTAGGIO ” DEI POTERI FORTI
E DEL PARLAMENTO ?? SE COSI FOSSE COME CREDO LA NOSTRA CIOè QUELLA DI SALVARE L’ITALIA è UNA MERA PIA ILLUSIONE .
TI RINGRAZIO COME SEMPRE, SCUSAMI PER GLI ERRORI
LORENZO CILIBERTI

Certo che Monti è ostaggio dei poteri forti e del Parlamento… I politici, democraticamente eletti, hanno convenuto di usarlo solo per fare il lavoro sporco senza venire additati come i veri colpevoli di quello che gli italiani stanno passando: buchi nello stato, pil in declino, debito pubblico alle stelle e valanghe di tasse per chi le paga naturalmente! A parte il fatto che Monti sia un buon liberale di una destra europeista, lui propone, ma chi accetta o nega è pur sempre il nostro buon politico, interessato solo a mantenere i privilegi e a riempire le tasche, senza troppa fatica, visto che occupare la poltrona è pura metafora, essendo loro tra i primi nella classifica degli assenteisti. Basta, come si può fermare questo sistema? Aiutatemi a capire quello che mi sfugge. Come possiamo andare fieri della nostra classe politica noi cittadini onesti e lavoratori, che felici di pagare le tasse e contribuire alla creazione dei servizi alla comunità, non ci sentiamo minimamente rappresentati?