• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

ITALIA E PAESI ARABI DEL MEDITERRANEO PROBLEMI E OPPORTUNITÀ. (RESOCONTO DI UN DIBATTITO RIUSCITO)

di Chiara Boriosi

di Chiara Boriosi | 12 Aprile 2011

Una premessa è d’obbligo: è ancora possibile, in questo paese che sembra posseduto dal virus letale della rissa becera e sguaiata, organizzare un dibattito parlato, e non urlato, dove si confrontino con apertura e civiltà posizioni differenti, dove gli spettatori possano ascoltare con calma e formarsi una propria opinione, dove il rispetto per gli altri diventi una concreta possibilità di sviscerare con ricchezza di argomenti i vari aspetti di una situazione complessa. Tutto questo, lo diciamo con soddisfazione, è accaduto lunedì 11 aprile al dibattito organizzato da Pensalibero, Gruppo dei Centouno, Circolo Gobetti, Associazione Mazziniana e Circolo Ciao Primavera per fare il punto sulla crisi libica, e più in generale sulle rivolte che hanno attraversato i paese dell’Africa mediterranea in questi mesi, con la partecipazione di Gianni De Michelis, Marco Taradash, Zefiro Ciufoletti e la garbata moderazione di Franco De Felice. E’stato giustamente sottolineato che questa era la prima iniziativa del genere realizzata a Firenze su un tema così attuale, ed il numeroso pubblico intervenuto ha confermato la bontà di questa scelta che ha permesso effettivamente a tutti noi di chiarirsi le idee non solo sul presente ma anche sul prossimo futuro, per quanto gli eventi lo rendano di difficile definizione.
Sostanzialmente, abbiamo avuto tre analisi diverse, ed in un certo senso complementari, dai relatori presenti. Gianni De Michelis, in virtù della sua esperienza come Ministro degli Esteri, e del suo attuale ruolo di presidente di una fondazione che cura le relazioni fra Italia e molti paese esteri, fra cui quelli del Medio ed Estremo Oriente, ci ha disegnato un quadro di grandi mutamenti che investono non solo le dinamiche interne dei paesi coinvolti – Egitto, Tunisia e Libia in primis – ma che si riflettono inevitabilmente sia sull’Europa che sul mondo intero. Dichiarandosi apertamente ottimista, De Michelis ha affermato di cogliere importanti segnali di evoluzione in senso democratico anche nei paesi islamici, e di avere fiducia nella possibilità di paesi molto giovani anagraficamente, e velocemente proiettati verso l’esterno grazie all’uso delle nuove tecnologie della comunicazione, di respingere l’integralismo dei Fratelli Musulmani e di aprirsi ad una modernizzazione prima di tutto democratica, basata sui diritti civili e sulla forte volontà di migliorare le proprie condizioni di vita con lo studio ed il lavoro. De Michelis ha individuato in Israele la possibile leadership responsabile che possa guidare i paesi vicini in un processo democratico costruito sulla tolleranza ed il reciproco rispetto, sulla collaborazione e lo scambio in favore della modernizzazione, mentre ha ribadito la necessità di far entrare la Turchia nell’Unione Europea come segnale forte di apertura, e di stabile rapporto, con un paese islamico moderato che possa funzionare da filtro e da argine alle tentazioni integraliste.
Diverso l’approccio di Marco Taradash, che ha fatto un’analisi più strettamente politica in riferimento alla gestione italiana ed europea della crisi libica, sottolineando due punti molto importanti. Il primo ha fatto riferimento alla realpolitik, praticata da tutti i paesi europei per difendere i propri interessi commerciali in Libia, e dunque venendo a patti con Gheddafi, ma che andava però coniugata con una lungimiranza strategica in grado di comprendere che, poichè tutte le dittature hanno una fine, era possibile, se non addirittura doveroso, preparare per tempo una via d’uscita dai rapporti con il tiranno governando l’evoluzione dei ribelli e indirizzandola su una strada tesa alla democrazia. Il secondo punto ha riguardato invece l’evidente carenza, ormai endemica, tanto in Italia quanto in Europa, di una capacità progettuale ed ideale che dovrebbe essere la prima e più potente spinta espressa dalla politica, sia a livello nazionale che a livello internazionale, per affrontare ed assorbire i cambiamenti storici, sociali e civili, traendone nuovi assetti rispondenti alle mutate necessità dei popoli. Lo sgretolamento di una cultura occidentale ormai assuefatta al multiculturalismo e dimentica di sé, produce il paradosso, invero inquietante, di un rinverdirsi dei nazionalismi proprio quando saremmo chiamati ad esprimerci unitariamente sorretti dalla forza delle nostre idee e delle nostre convinzioni, concetto questo ripreso ed ampliato brillantemente dal Prof. Ciufoletti che ha parlato di una civiltà post-occidentale, in virtù degli effetti della globalizzazione e di una errata gestione, in termini culturali, delle nostre risorse intellettuali, effetti che oggi ci pongono di fronte ad una scelta obbligata, ovvero un totale ripensamento delle nostre fondamenta civili, sociali ed anche istituzionali, pena altrimenti la marginalità nella quale stiamo già scivolando sotto la spinta di paesi, come la Cina, che invece hanno una forte volontà di affermazione di sé e del proprio sistema culturale di riferimento.

Chiara Boriosi

Pubblicato in : Primo piano

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Nicola Cariglia

    14 Aprile 2011 alle 10:57

    Sottoscrivo al 100% la lucida e documentata analisi (e, dunque, le conclusioni) di Gianfranco.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti