Svelati i misteri delle designazioni ai vertici europei. Tra i burocrati europei, soliti a emanare disposizioni per terrorizzare i poveracci (l’Italia, per ragioni di provincialismo, continua a far parte di questa categoria) circolava un memorandum per illustrare i vantaggi della privatizzazione della corona d’Inghilterra: che se fosse messa all’asta , evitando l’ “in housing” all’interno della casa Windsor avrebbe portato sicuri vantaggi al cancelliere dello scacchiere, e una maggiore efficienza del servizio, garantendo la presenza di un reale sobrio all’inaugurazione di ogni asilo. Letta la traduzione italiana del memorandum, Berlusconi si assicurava l’appoggio di D’Alema alla partecipazione di Marina alla gara, e ne lanciava subito la candidatura: in fondo, sono quelli del PD che hanno fatto le sole privatizzazioni degli ultimi anni…
Ma la diplomazia inglese ha giocato in contropiede, mettendo in campo la Ashton, socialista ma baronessa, e sopratutto inglese, mentre Mandelson, socialista ma lord contrattava con Sarkozy il mantenimento del monopolio dei contributi agricoli per le vacche francesi e belghe, da cui la scelta del presidente UE…
Claudio Bellavita

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