Partiamo da un fondamentale concetto: in un paese REALMENTE laico, a NESSUNO si impedisce di esprimere liberalmente la sua opinione e il suo pensiero.
Aggiungiamo un altro semplice ma incontrovertibile dato: in un paese NORMALE la Chiesa – qualsiasi chiesa – non gode di una devastante potenza mediatica, economica, culturale e soprattutto politica !!
Si sprecano le dichiarazioni in soccorso del povero – mi viene da ridere – Benedetto XVI, tutte col comune denominatore del “una vergogna la reazione dei 67 professori” oppure “una vergogna quanto è accaduto”.
Sebbene per altri versi, come andrò subito a dire, mi unisco al coro: è davvero una vergogna !!
E’ infatti la più violenta reazione, il più grande fracasso, il più becero anticlericalismo, il più duro attacco, il più rozzo documento, il più smodato fascismo che si sia registrato a fronte di una IMMANE CAZZATA !!
Dove erano questi signori quando RUINI dettava QUOTIDIANAMENTE l’agenda politica ? Dove questa reattività quando a Vibo Valentia, per esempio, solo il 6% degli aventi diritto al voto si presentava alle urne referendarie ? Quali documenti e petizioni firmate allorquando Mons. Attilio Nicora ha ideato, prodotto e realizzato la TRUFFA VATICANA ? Chi e dove è insorto quando i telefonini degli italiani sono stati invasi da SMS per la morte di un PAPA e il paese si è completamente bloccato per 5 giorni (TV, Radio, Giornali, internet, ferrovie, autostrade, niente funzionava perché tutto era “preso” dalla morte di Giampaolo 2) ? Credo di non essere l’unico, infatti, che conosce il detto “Morto un papa se ne fa un altro”, o il similare “ Il Re è morto, viva il Re” o infine “Chi muore giace e chi vive si dà pace”. In Italia NO, non è andata così e con la complicità di tutti – i media in primis – un intero paese fu bloccato prima, dopo e durante !!!
ECCO quindi il segnale sottotraccia, quello che tutti hanno ignorato ma era presente e ben visibile: L’ITALIA NON E’ – o almeno non è più – UN PAESE NORMALE !!
Si aggiunga la penosa vicenda sul Dalai Lama, che mi è già costata troppo maalox: quanti comodi silenzi, quanti ipocriti impegni presi ad hoc per evitarlo….. dove erano tutti coloro che oggi si accalorano per difendere il sacrosanto diritto di Giuseppino 16 ad esprimersi ? Che forse il Dalai è più stronzo ?!?
Ecco perché NON SIAMO un paese Laico e mi tocca purtroppo dire MAI LO DIVENTEREMO, cari amici laicisti : eravate mangiapreti 50 anni fa e lo siete tutt’oggi, con meno spessore e più becere trivialità !!!
Ecco perché non siamo un paese Laico e mi tocca purtroppo dire MAI LO DIVENTEREMO, cari amici baciapile: eravate OTTUSI 50 anni fa e lo siete ancor più oggi, con meno tolleranza e più talebanismo !!
La vicenda dell’università, ad una mente DAVVERO Laica, appare estremamente semplice, direi anzi banale da analizzare: una reazione smisurata, violenta, sconclusionata e fascista a fronte di un fatto di lievissima entità (un discorso in un università dietro invito del rettore) che – sebbene fosse “teoricamente” innocuo – in un paese ANORMALE come questo diviene INEVITABILMENTE la famosa goccia nel vaso colmo.
E’ quindi una vergogna che, in questo Paese sempre più allo sbando, il Papa non possa liberamente parlare, il Dalai Lama non possa essere liberamente ricevuto, i Professori non possano civilmente esternare il loro dissenso, gli insegnanti di Religione saltino i concorsi pubblici, la 194 venga rimessa in discussione e non difesa, i vari referendum siano disertati, la chiesa non paghi l’ICI, i politici non riescano a rappresentare e tutelare egualmente TUTTI i cittadini (Atei, buddisti, Mormoni, Valdesi, Agnostici etc) ed infine è una vergogna che i Laici non riescano ad essere AUTENTICAMENTE laici, non laicisti, men che mai… fascisti !!

La vicenda della Sapienza —-“in un paese ANORMALE come questo diviene INEVITABILMENTE la famosa goccia nel vaso colmo.”! E’ vero , ma con un piccolo particolare non di poco conto . Che la goccia traboccante non proviene dal paese , ma da una cricca di fanatici ( come si fa a chiamarli “Professori “?) che hanno avuto l’incarico (con concorso,loro?) di “docenti” di intolleranza e di violenza. Quindi di inciviltà e ,come sottolinei ,di stupidità,
Per il resto è una vergogna che una legge ,la 194, venga considerata un dogma di fede anziché una protezione sociale ( se non si può discutere…), che le grandi cattedrali COOP non paghino interamente i contributi (hanno quotazioni ridotte) e non accettino controlli ispettivi( una ispezione dall’esterno- INPS,Ispettorato del Lavoro ,Finanza- può essere fatta solo con preavviso scritto alla Lega delle Cooperative…),ed infine che i cittadini siano protetti non dalla legge ,ma solo da lobbies, cupole,logge ,caste,o categorie. Hai ragione ,caro Massari…