Adesso tutto e’ affidato ai nuovi numeri, dopo l’adesione di Follini e il riacquisto di Pallaro che, come Penelope, di giorno dice si’ al governo e di notte dice no”. E’ il ritratto della nuova maggioranza tratteggiato dal deputato del Nuovo psi, Mauro Del Bue. “Si conta sui nuovi 12 punti programmatici -aggiunge- con le novita’ del doppio si’ alla missione in Afghanistan e alla Tav, oltre che i pieni poteri al presidente. Auguri vivissimi.
E molti farmaci per i tanti mal di pancia e per i voti strappati all’ultimo minuto. Non e’ stata una crisi edificante, questa”.
“Non e’ un bel segno della nostra democrazia questo mercato dei senatori, questo assurdo stare insieme essendo cosi’ diversi e con l’unica motivazione di non far tornare Berlusconi, che rappresenta il vero punto programmatico comune. Altro che i 12 apostoli….E poi Prodi non e’ Gesu’, ma come Gesu’ sara’ tradito e presto messo in croce. Resta il grande senso di responsabilita’ mostrato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che forse -conclude Del Bue- avrebbe preferito una soluzione diversa e piu’ in linea con gli interessi del Paese. Non e’ stato il Pilato della situazione e bisogna rendergliene omaggio”.
Del Bue: assurdo il mercato dei senatori
La dichiarazione del deputato del Nuovo PSI sul Prodi Bis

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