Prodi, ovvero il Tasso. Mi dispiace ammetterlo ma Berlusconi non aveva torto (linguaggio politichese per dire che aveva ragione) quando affermava che il Governo della Sinistra ci avrebbe riempito di tasse.
Ogni volta che apro il giornale leggo una raffica di aumenti decisi, previsti o proposti. Anche se ne andassero in porto la metà c’è da star freschi. Perché -è il segreto di Pulcinella- gli aumenti delle tasse fanno paura solo a noi che le paghiamo . Evasori, elusori, giostratori di vario tipo se ne infischiano. Noi povero ceto medio scontiamo la storica, viscerale, maniacale avversione del marxismo per i piccolo-borghesi: un ‘avversione che né la fine dell’ideologie, né l’abbattimento dei muri sono serviti a placare
E allora ……… tassa tu che tasso anch’io è la parola d’ordine che Governo, Regioni e Comuni si stanno passando. E noi cittadini dobbiamo anche stare zitti perché possiamo essere accusati di anticivismo..
Come fai a dire di no alla tassa per il nonno? Sei forse contro i nonni? Come fai a dire di no alla tassa per l’ambiente? Se forse dalla parte degli inquinatori? Come fai a dire di noi all’aumento delle tasse per
Gli Enti locali ? E perché stai a sottilizzare se poi gli Enti locali spendono in gemellaggi, feste e via dicendo? Sei forse contro il decentramento e contro le Istituzioni locali?
E allora ,come dicono a Firenze, mal voluto non è mai troppo
Gabriele Parenti

Qualcuno mi spieghi il ragionamento fatto e propinato dal governo ” tagliamo i fondi ai comuni così saranno incentivati a risparmiare, ma gli lasciamo la facoltà di aumentare le imposte comunali di vario genere”
Mi suona come ” non ti paghiamo più lo stipendio, ma ti lasciamo la libertà di rubare”
Continuo a non cogliere il filo del ragionamento…..