La situazione economica che per il governo Berlusconi era difficile ma non grave, in poche settimane è divenuta grave,gravissima,quasi disperata. La manovra si presenta dura.. ma dove si reperiranno le risorse ? Visto che gli Enti locali dichiarano di agonizzare (alcuni .mi dicono hanno sospeso perfino l’acquisto di libri per le biblioteche) , visto che la pressione fiscale è sempre alta , visto che tariffe e prezzi crescono già di per sé (il caro-petrolio fa la sua parte ) e non c’è certo bisogno di nuove addizionali , non ci sono molti margini di manovra .
Comunque aspettiamoci una stagione di sacrifici duri. Ma se avesse vinto Berlusconi ci sarebbe stata egualmente una sterzata o si sarebbe tirato avanti alla giornata per non smentire quanto detto in campagna elettorale?
In altre parole, il centrosinistra accentua oggi la gravità della situazione o è il centro destra che la minimizzava ? Catastrofismo o eccesso di ottimismo?
Gabriele Parenti

IL dubbio sollevato da Parenti è assolutamente pertinente: è solo questione di tipo di politica economica perseguita oppure i dati di bilancio non sono oggi (e non erano ieri) rispdenti alla realtà? Che si fosse praticata una politica espansiva di deficit-spendig (con allentamento del patto di stabilità), aumento complessivo della spesa sociale e rifiuto di incremento delle imposte è assodato: ma come si sarebbero finanziate ulteriori riduzioni delle imposte? La commissione UE che ruolo ha giocato? Quanto stanno barando gli ulivisti per modificare scelte di fondo? La materia andrebbe assolutamente approfondita.