“Malessere diffuso nella base socialista” e “debolezza culturale e politica che il progetto ha evidenziato col passare dei mesi.” La riunione nazionale della componente SDI della Rosa nel pugno convocata dalla segreteria regionale della Toscana, non ha fatto sconti nel denunciare tutta l’insoddisfazione per come vanno le cose all’interno della neonata formazione politica e riguardo ai rapporti con la componente radicale.
”Per la Rosa nel Pugno – ha detto il segretario Pieraldo Ciucchi- e’ giunto il momento della verita’. I risultati non soddisfacenti delle ultime tornate elettorali ed una presenza nel Governo e nel Parlamento di evidente marginalita’, ne hanno confermato la condizione residuale e la debolezza culturale e politica”. Poi, la parte più delicata, quella dei rapporti interni: “è’ evidente che delle due componenti fondanti, la voce radicale ha mantenuto il suo tono e la sua continuita’, mentre quella socialista si e’ affievolita in
misura consistente”.
All’assemblea hanno partecipato circa trecento persone, tra cui esponenti nazionali del partito e rappresentanti di 15 regioni tra dirigenti e amministratori.
Come anticipato da Pensalibero, dalla riunione è emersa chiaramente una prospettiva politica diversa rispetto a quella sinora prevalente nella RNP, cioè quella dell’adesione al Partito Democratico. “Dobbiamo porci da subito – è stato detto-come interlocutori ed attori del processo di riorganizzazione della sinistra, divenendo partecipi del cammino dei riformisti e parte dialogante nel processo di formazione del nuovo soggetto… rispondendo all’esigenza di essere una forza politica a
vocazione maggioritaria”.
Rosa nel Pugno: i socialisti la vogliono portare nel Partito Democratico
Trecento partecipanti da tutta Italia alla riunione promossa dallo SDI della Toscana. Denunciato l’affievolirsi della voce socialista dentro la RNP.

LA ROSA NEL PUGNO – IL CAMMINO DEI RIFORMISTI Al Forum di Firenze di lunedì 5 giugno u.s., hanno partecipato tutte le federazioni toscane e rappresentanze di almeno quindici regioni italiane, ex parlamentari e consiglieri regionali, provinciali e comunali in carica. Le proposte per rilanciare la politica e l’identità dei socialisti: 1. E’stato rivolto al presidente del partito Enrico Boselli l’invito a tenere ferma la guida del partito e ad assumere l’iniziativa per rilanciare una nuova fase legata al progetto della Rosa nel Pugno; 2. La Rosa nel Pugno non è solo un’alleanza elettorale ma un progetto politico alla condizione che vi sia riequilibrio delle tematiche programmatiche (sinergia tra diritti civili e diritti sociali) sulla base di una riscrittura della piattaforma culturale e strategica; 3. Chiarezza sulla forma del soggetto politico che andiamo a costruire, ancora incerto tra movimentismo radicale e organizzazione partitica socialista; 4. “Unire i socialisti” non significa fare dell’unità socialista l’orizzonte politico esclusivo. Eppure unire i socialisti collocati a sinistra può diventare funzionale a rendere più forte la Rosa nel Pugno; 5. I socialisti, prima della costituente con i radicali, devono potersi incontrare in una conferenza di natura politica programmatica; 6. Il progetto Rosa nel Pugno va allargato a circoli, associazioni, mondo laico e democratico; 7. Va promosso l’allargamento ed il rinnovamento del gruppo dirigente nazionale, ed il coinvolgimento delle regioni a sostegno di questo disegno politico 8. La Rosa nel Pugno dovrà porsi come interlocutore ed attore del processo di riorganizzazione in corso nella sinistra italiana partecipando al cammino dei riformisti, ponendosi come forza dialogante, con un proprio contributo autonomo, sul processo di formazione di un nuovo soggetto politico: nessuna adesione al partito Margherita-DS ma seguire e partecipare alle tappe di avvicinamento del partito democratico. Sulla scorta delle suindicate proposte si invitano le organizzazioni e gli organi di partito a farsi parte diligente per estendere il dibattito. Firenze, lì 05/06/2006 Gruppo SDI – Consiglio Regionale della Toscana – Via Cavour, 2 – Firenze – Tel. 055/2387544 Fax 055/2387550