“La norma ammazza-coste prevista nella finanziaria è solo l’ennesima dimostrazione di una maggioranza di centrodestra che non conosce confini ed è disposta a tutto pur di fare cassa a danno dell’ambiente, dai condoni alle svendite delle spiagge. Le nostre politiche di governo regionale sono esattamente l’opposto e l’unica svendita possibile è quella del Governo Berlusconi. Se il ministro Tremonti pensa che la Toscana possa utilizzare la sua ‘norma suicida che autorizza la realizzazione di insediamenti turistici a ridosso delle spiagge, si sbaglia di grosso. Noi non metteremo mai a rischio le nostre risorse paesaggistiche, ambientali ed economiche più importanti e strategiche per il futuro”. Così Erasmo D’Angelis (Margherita), presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale, risponde all’appello di Legambiente che invita anche la Regione Toscana a stabilire il vincolo di non edificabilità fino a 2 chilometri dalla costa.
“Aver previsto nella Finanziaria la concessione dei beni demaniali marittimi per realizzare grandi speculazioni edilizie in deroga agli strumenti urbanistici vigenti è stato un errore e un colossale autogol del centrodestra. La Toscana da tempo si batte contro il cemento abusivo e uno sviluppo urbanistico incontrollato”.
Francesco Di Costanzo Ufficio stampa Margherita

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