Uno strano dibattito si sta svolgendo in Italia su Benedetto XVI. Alcuni stanno tentando di imporre etichette di comodo (pro o contro) quasi che si potessero piegare alle piccole polemiche di tutti i giorni le scelte di una Istituzione millenaria e lungimirante quale è la Chiesa.
IL NUOVO PAPA
Uno strano dibattito si sta svolgendo in Italia su Benedetto XVI. Alcuni stanno tentando di imporre etichette di comodo (pro o contro) quasi che si potessero piegare alle piccole polemiche di tutti i giorni le scelte di una Istituzione millenaria e lungimirante quale è la Chiesa.

Da laico un giudizio netto: questo Papa sembra davvero essere stato consigliato dallo Spirito Santo. Basta leggersi l’omelia che, ancora cardinale, Ratzinger ha fatto durante la celebrazione della messa prima dell’inizio del Conclave. Un capolavoro dal punto di vista della riaffermazione della necessità per la Chiesa di tenere ferma la barra in tema di principi e valori. In un mondo dove tutto viene continuamente messo in discussione, dove forze politiche e correnti di pensiero teorizzano la necessità di accogliere sempre e comunque le ragioni dell’altro, c’è bisogno di qualcuno che tenga fermi i punti che devono stare fermi. Questa in fondo è la vera ragione del successo mondiale di Giovanni Paolo secondo. L’uomo ha bisogno di ancoraggi. Il che non vuol dire essere integralisti, non voler confrontarsi con gli altri o peggio ancora non accogliere le novità. Significa solo cambiare ed aggiornarsi senza correre il pericolo, per desiderio di novità, di buttare via il bambino con l’acqua sporca. Su due questioni soprattutto si sente questo bisogno: il laicismo spinto all’eccesso, fino a negare la dignità dell’uomo, e penso al provvedimento della Spagna di Zapatero che permette ad una coppia omosesuale di adottare dei figli, e i continui cedimenti del comune sentire di fronte all’espansionismo dell’integralismo islamico. Per questo, anche se spesso mi troverò in disaccordo con le opinioni del Papa, non posso far altro che dare un caloroso benvenuto a Benedetto XVI.