
Ma ci sono altre anomalie, hanno sostenuto gli esponenti di Toscana Futura.
Infatti, è stato previsto, in via transitoria l’abbattimento del 50% delle firme necessarie per partecipare alle primarie, che pure avevano trenta giorni disponibili per la raccolta, mentre non si è previsto alcun correttivo dopo aver ridotto di fatto da centottanta giorni a dieci il tempo per sottoscrivere le liste dei candidati.
Inoltre il numero delle firme è lo stesso per province di duecentomila abitanti, come Grosseto e province che ne hanno il doppio, come Pisa.
Tale stato di cose contrasta nel profondo con la stessa dichiarata volontà della Regione di aprirsi alla partecipazione dei cittadini perché meglio e più liberamente possano esprimere i loro bisogni e i loro giudizi. Di fatto rende impraticabile ai cittadini non inquadrati nei grandi partiti e nei poli di centrosinistra e di centrodestra, addirittura l¹accedere al confronto elettorale. Cosa grave dal punto di vista democratico, specie quando si vota con un sistema maggioritario e con una non bassa soglia di sbarramento per l¹elezione in Consiglio e dunque non esiste il rischio di frammentazione.
Perciò Toscana Futura, che ha la sua ragion d¹essere nel principio di partecipazione, ha proposto al Presidente Nencini un intervento urgente che inserisca una norma transitoria nella legge elettorale. La norma dovrebbe prevedere che, nella prossima tornata elettorale, le firme da raccogliere per la presentazione delle liste venga ridotta ad un terzo.
Il Presidente Nencini ha mostrato interesse al problema ed ha comunicato la volontà di sottoporlo all’attenzione della conferenza dei capigruppo.
Per TOSCANA FUTURA
Nicola Cariglia

In effetti non poteva non manifestarsi interessato..
Troppo palese, in tal caso, sarebbe stato l’attacco alla democrazia che sia i suoi amici che i suoi avversari (leggi tra le righe centro-sinistra e centro-destro) hanno a totale maggioranza sancito nell’approvare la legge elettorale.
Forse, anzi sicuramente, avevano fatto i conti senza l’oste.. ovvero il terzo incomodo che – ci auguriamo – possa essere Toscana Futura
“Il Presidente Nencini ha mostrato interesse al problema ed ha comunicato la volontà di sottoporlo all’attenzione della conferenza dei capigruppo.” E ti credo ! Qualcuno penserebbe che questo re dei poltronari non avrebbe aderito ,almeno a parole ,ad una richiesta di “addolcimento”del marchingegno liberticida ,che molti a parole combattono,ma contribuiscono a rendere praticabile ? Gratis al popolo la vasellina…..
è un sistema classico !