Perchè Carmagnola , per secoli, è stato il posto dove si produceva la miglior canapa d’Europa, che caricata sui muli, partiva per Marsiglia dove si facevano cordami pesanti per navi, e giacche. Da Marsiglia, i muli tornavano carichi di sale, e questo commercio ha fatto la fortuna del marchesato di Sal-uzzo, di cui Carmagnola faceva parte.
Le giacche di canapa, imbottite quelle invernali, sono state per secoli l’equivalente dei jeans, l’abito robusto e indistruttibile di contadini, operai e artigiani: ancora a fino a poco tempo fa “carmagnola” in piemontese voleva dire giacca.
La “Carmagnole” canzone e ballo della rivoluzione francese, si danzava intorno all’albero della libertà, ed era l’inno dei “sanculotti”, cioè di quelli che portavano giacca e pantaloni lunghi, mentre i nobili portavano redengote, panciotto, culottes e calze di seta
A Carmagnola c’è la “piazza delle canape” e l’ecomuseo della canapa. Non sarà difficile trovare una trattoria che serva la ”bagna cauda” (anche questa conseguenza del contrabbando del sale, che spesso nei barilotti caricati sui muli era nascosto dalle acciughe).

Lascia un commento