Rivoluzione nord e rebus della Lega. Tenete d’occhio il sindaco di Verona Flavio Tosi, perché si sta muovendo come leader della Lega e lancia un’opa sulla Regione Veneto, facendo preoccupare l’attuale governatore Luca Zaia in vista delle regionali della prossima primavera. Ma soprattutto dettando una nuova linea alla Lega, in pieno corteggiamento berlusconiano. Il sindaco scaligero è andato in televisione e boccia le candidature centralizzate che vorrebbe Matteo Salvini. Quest’ultimo va a cena con Berlusconi ma non ha ancora misurato come e quanto gli convenga fare una alleanza a 360 gradi. Una volta era amore, ai tempi di Bossi e Castelli, tra Lega ed ex Popolo della libertà, ma ora il futuro del centro destra deve passare obbligatoriamente dalle forche caudine del nuovo popolo leghista che ne ha viste di tutti i colori e che probabilmente non digerisce più vecchie ricette e storici fidanzamenti. Per questo gli slanci di Berlusconi sembrano più misurati dal marketing (quanto Salvini guadagna in consenso e popolarità) mentre le prudenze di Salvini sono dovute alla dura realpolitik. Rendendosi conto, fuori campo telecamere, che quando dice “mai con Alfano” dovrà pensare anche alle tante giunte locali in cui proprio con il Nuovo Centro Destra governa e amministra e che i numeri sui territori sono come le noccioline. Non sono mai abbastanza. Insomma un bel rebus. Come in una storia d’amore: Berlusconi cerca un patto con un Matteo di turno, ma i corteggiati hanno a loro volta storie in corso che non sempre si adeguano. La Lega non è più quella di un anno fa, e a cominciare dal Veneto, non si sa nemmeno se questa Lega sarà uguale a sé stessa quando arriveranno le urne regionali. Quelle che misurano la temperatura vera di un movimento come quello, e non i sondaggi sull’onda delle felpe. E, come si dice, nei territori ci sono tanti leader della Lega che ad oggi sembrano più lontani da Berlusconi dello stesso Matteo Renzi. Un bel rebus, appunto.
Gli slanci di Berlusconi sulla Lega in movimento
Pubblicato in : CornerBlog, Editoriale
Info Fabrizio Binacchi
Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Lascia un commento