Ultimi giorni per visitare la mostra in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio“27 aprile 1859. L’alba dell’Unità Nazionale a Firenze e in Toscana” (30 aprile – 7giugno).
Molti i visitatori interessati, fiorentini e non, che recandosi in mostra hanno lasciato commenti e apprezzamenti per questa esposizione chiara, ma densa di fatti storici spesso poco conosciuti, o dimenticati.
Proprio per questo, scuole medie, universitari, gruppi culturali e famiglie con bambini non si sono fatte attendere; attratti probabilmente dalla gratuità dell’ingresso, hanno scoperto di essere attenti e appassionati osservatori della nostra storia risorgimentale.
Un gran numero, ha poi intrapreso una vera e propria full immersion cittadina, grazie ad un apposito percorso guidato da Silvia La Rossa e Ginevra Utari, si sono avvicinati, in modo totalmente gratuito al Museo del Bargello (nel 1859 Museo di Storia della Toscana) e alla Galleria d’arte moderna(con le opere di grande formato, come la battaglia di Magenta di Giovanni Fattori), arricchendo tematiche, fatti e personaggi trattati in sede espositiva.
Molte sono state le forze in campo che hanno portato questa iniziativa al successo; fortemente voluta dal Comune di Firenze, ha trovato appoggio nella Fondazione Spadolini, nel Polomuseale di Firenze, nella Società Toscana per la storia del Risorgimento, in Polistampa e in molti altri, anche singoli, che hanno risposto positivamente a questa collaborazione.
Un cartellone di iniziative hanno accompagnato l’esposizione in Sala d’Arme e non hanno permesso che la ricorrenza del 150° anniversario passasse “in sordina”. Il 27 aprile di fatto, da Piazza Indipendenza, dopo aver deposto una corona d’alloro al monumento di Bettino Ricasoli, è partito un corteo in ricordo dei protagonisti di questa rivoluzione detta “di velluto”, proprio da quella stessa piazza fino a San Marco.
A seguire, il 14 maggio si è tenuta un’altra iniziativa degna di nota: un concerto Lirico Sinfonico al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, a cui si è vista una larga partecipazione di pubblico, soprattutto giovanile. Musiche e brani risorgimentali hanno coinvolto Orchestra e Coro e di seguito tutta la platea che contava posti in piedi e che non si è trattenuta dal richiedere il bis.
Sempre nell’ambito delle celebrazioni, come ultimo appuntamento, la Banca CR di Firenze ha sostenuto e ospitato il 20 maggio a Palazzo Incontri un Convegno di Studi: Il 27 aprile nel Risorgimento Italiano. Un attenzione introdotta dal Soprintendente Cristina Acidini, a seguito della quale si sono susseguiti una serie di interventi sul giorno del 27 aprile, sulla personalità di Cavour, il grande artefice dell’Unità, sulla figura di Ricasoli, su Garibaldi, sul ruolo della stampa e dei Carabinieri a Firenze; informando così gli ascoltatori sui recenti studi e i vari aspetti di questo clima fiorentino, culturale, storico, politico.
• Per coloro che desiderano usufruire del percorso guidato in Sala d’Arme- Museo del Bargello(Cortile)- Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti (sala 13) è necessario prenotare al numero 328/5830868 oppure aprile1859@gmail.com – La mostra chiuderà il 7 giugno.
Silvia La Rossa

Lascia un commento