Se ne discute a Firenze in Palazzo Vecchio la mattina di venerdì 30 gennaio al convegno promosso da Circolo Tony Blair e Pensalibero.
L’Accordo Transatlantico tra Ue e Stati Uniti per il commercio e gli investimenti (TTIP) è diventato uno dei temi di più vivace discussione mesi uno dei temi più caldi nell’agenda europea.
L’obiettivo è quello della creazione della più grande area commerciale del mondo con oltre 800 milioni di consumatori col reddito medio più alto del pianeta, 45 per cento del PIL mondiale, attraverso la eliminazione dei dazi doganali, omogeneizzando standard, aprendo il settore dei servizi fra le due aree, con rilevanti ricadute positive in termini di reddito e di occupazione.
Si tratta dunque, non fosse altro che per il suo impatto globale potenziale, di un trattato di importanza storica del quale vanno considerate anche le implicazioni geopolitiche di rafforzamento dell’Occidente e delle sue tradizioni democratiche.
Contro il trattato si sono levati voci che hanno puntato sull’accentuazione dei rischi che correrebbe l’Europa su alcuni temi specifici, quali OGM, Servizi Pubblici, Welfare e Cultura: come al solito lo si è fatto in maniera ideologica e senza approfondire il problema, ignorando che tali temi sono esclusi dal trattato commerciale e la legislazione a tal proposito spetta ancora ai parlamenti e ai governi nazionali.
La Toscana non può restare estranea a questa discussione, alla quale può dare un contributo importante riportando le valutazioni alla loro realtà fattuale, vuoi per gli interscambi commerciali con gli USA che coinvolgono sia le grandi imprese – multinazionali e non – sia l’ancor vitalissimo tessuto dei distretti industriali vuoi per la fitta trama di rapporti culturali che vedono la presenza nella regione di importanti istituzioni culturali americane, a partire dalle università americane frequentate da così tanti giovani.
Evidentemente vi sono rischi, vi sono interessi che hanno da perdere dall’apertura dei mercati e che appaiono ben organizzati e rumorosi: ma questi sempre ci sono stati e sempre ci saranno, e di questi si dovrà parlare.
L’obiettivo della iniziativa che il Circolo Tony Blair e Pensalibero.it promuovono per venerdì 30 a Firenze alle ore 10 in Palazzo Vecchio, Sala Firenze Capitale è quello di fare chiarezza sugli obiettivi di questo accordo, sui suoi contenuti e sulle implicazioni economiche e politiche per l’Italia e l’Europa, evidenziando anche le difficoltà che si frappongono alla sua sottoscrizione.
IL PROGRAMMA
Dopo il saluto dell’Assessore Federico Gianassi del Comune di Firenze, il Professor Mario Deaglio dell’Università di Torino,, uno dei massimi studiosi italiani di economia internazionale, illustrerà i termini degli accordi in discussione, i vantaggi ed i rischi per l’Italia e l’Europa.
Sui temi della sua relazione si svilupperanno poi gli interventi di Sandro Bonaceto, Direttore di Confindustria Toscana, di Francesco Colonna, giornalista, di Nicola Danti, Europarlamentare, Gruppo Socialisti & Democratici e di Alberto Magnolfi, Presidente del Gruppo NCD al Consiglio regionale della Toscana.
E’ previsto anche l’intervento di un rappresentante dell’Ambasciata USA a Roma.


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