Venerdì 20 Ottobre a Milano “Autonomia sì, ma quella vera” con Giorgio Gori

di Franco D'Alfonso | 16 ottobre 2017

Il 22 Ottobre gli elettori lombardi saranno chiamati ad esprimersi con un Sì o con un No al referendum consultivo sull’autonomia promosso dal Presidente della Giunta della Lombardia, Roberto Maroni.
E’ stato detto da più parti che si tratta di un’iniziativa strumentale, promossa da Maroni solo per preparare il terreno per le prossime elezioni regionali della Primavera 2018. Affermazione sicuramente veritiera ma, a sua volta, strumentale da parte di chi invita a non andare a votare, tra cui quella parte di sinistra che ha nel suo dna lo statalismo e il centralismo, per evitare di misurarsi sul tema.
Bene hanno fatto Giorgio Gori e diversi Sindaci del PD, assieme ad esponenti del Civismo lombardo, a pronunciarsi a favore del Sì, togliendo in tal modo al centro-destra la possibilità di intestarsi la rappresentanza di un sentimento largamente diffuso tra i cittadini dei territori lombardi. Soprattutto, nel momento in cui il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini diventa nazionalista e la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, attacca il referendum.
Sentimento peraltro largamente tradito dalle politiche centralistiche della Regione, governata da 25 anni dal centrodestra, che hanno contribuito a comprimere, assieme all’esproprio di risorse perpetrato dai Governi nazionali dal 2011 in poi, l’autonomia dei Comuni e degli altri Enti intermedi.
La Lombardia, come ha più volte sottolineato Giorgio Gori, vanta indubitabili primati a livello nazionale, ma sconta ritardi crescenti quando si confronta con le più avanzate regioni europee.
A conferma di un uso non appropriato dei poteri e delle risorse che è stato fatto da chi ha avuto ed ha la responsabilità di governo della Regione, in un quadro di crescente competizione internazionale.
C’è, dunque, bisogno di un cambiamento, cominciando ad esprimere un Sì per l’Autonomia, ma quella vera.
Cordialmente
Franco D’Alfonso

Conseguita la laurea in Giurisprudenza alla Statale di Milano, prosegue gli studi con il Master Business Administration, MBA conseguito alla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi. Dal 1984 al 1998 è stato manager in Fininvest e Mediaset, dove ha ricoperto la carica di direttore delle produzioni internazionali. La sua vita professionale in ogni caso è principalmente incentrata sulla consulenza aziendale nel campo della telecomunicazione e dei media, con esperienze in Alfa Romeo, Finmeccanica e Italtel. E’ stato inoltre amministratore delegato di numerose aziende in settori diversi, dalla discografia al turismo. Giornalista pubblicista dal 1975, è editorialista per quotidiani e periodici locali e nazionali. Socialista storico milanese, è animatore di vari circoli e organizzazioni nati dopo la dissoluzione del Psi. Dal 2006 al 2008 è stato vicepresidente dell’ANMC – Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili di Milano. Dal 1992 al 1997 è stato Consigliere d’amministrazione del Piccolo Teatro di Milano, nel periodo della direzione artistica di Giorgio Strehler.
E’ stato coordinatore e organizzatore della Lista Milano Civica per Pisapia Sindaco, con il quale ha svolto l’incarico di Assessore al Bilancio.

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