Usa-Egitto: Trump/Al-Sisi, se la luna di miele tramonta 

di Redazione Pensalibero.it | 26 settembre 2017

Tradito da Donald Trump, anche se è stato il suo primo sostenitore in Medio Oriente. A fine agosto, Abdel Fattah Al-Sisi – uno dei pochi leader a scommettere sul magnate ancora prima del suo ingresso alla Casa Bianca – ha dovuto fare i conti con l’annuncio della cancellazione e del blocco di parte degli storici sussidi che Washington invia annualmente all’ Egitto. La decisione, che riguarda un totale di circa 300 milioni di dollari, si concentra su tutti e tre i pacchetti di aiutiprevisti, due dei quali sono stati cancellati del tutto.

I dubbi di Trump sulla democrazia egiziana
Il Congresso ha deciso di non inviare al Cairo 65.7 milioni previsti, dal 2014, come sussidi militari, invocando la così detta legge Leahy, ovvero quella norma che proibisce di dare assistenza ad apparati di sicurezza stranieri che commettono violazioni dei diritti umani. A preoccupare il Congresso statunitense è l’uso improprio che il governo egiziano ha fatto di questi equipaggiamenti militari nel Sinai, una penisola in continuo stato di emergenza, a causa di un susseguirsi di operazioni dell’esercito che causano sempre più morti “accidentali” e di civili.

Cancellato anche l’invio di altri 30 milioni di dollari in aiuti economici. Il Congresso ha deciso di dirottarli su altre (non ancora specificate) priorità regionali, avendo seri dubbi sulla tenuta dei diritti umani lungo il Nilo. Il tutto è avvenuto dopo mesi di inosservati avvertimenti – fatti da Washington al Cairo – su un possibile taglio di questo pacchetto. Più volte infatti, il Congresso avevano minacciato questa azione, alla luce della restrittiva legge sulle organizzazioni non governative a lungo discussa in Egitto. Quando questa legge è stata approvata dal Parlamento e firmata dal presidente Al-Sisi, il Congresso statunitense ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2017/09/usa-egitto-luna-miele-trump-al-sisi/

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*