Uno stato laico

di Enrico Martelloni | 12 Novembre 2018

Cari amici, c’è da domandarsi se questo è rimasto uno stato laico con un governo laico, o sia diventato confessionale, con vaghi riferimenti di un certo tipo di affari. Nemmeno ai tempi della peggiore DC, si poteva immaginare una ostentazione di madonnine, reliquie, santini vari, per sostenere la superstizione di un popolino che sempre più povero è, sì ma di cultura e di educazione alla conoscenza, all’ analisi scientifica, che dovrebbe rimandare allo Stato di Diritto e alla libertà di evoluzione del pensiero, quindi dell’azione. Nisba, invece. La strada è quella di tornare alle più bieche piaghe dell’ignoranza dogmatica. Qualche ministro addirittura istericamente pretende di porre le teorie scientifiche, a un livello così basso, svilendole, agli occhi dei più stolti, con altre posizioni e superstizioni occluse dal dogma o dall’inesistenza di prove tangibili. Amici: povertà conduce alla povertà, anche di spirito.

Fiorentino di nascita ma senese d'adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

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