Unioni civili zoppe, sdoganamento dell’infedeltà di coppia e dichiarazioni massonofobiche di Imma Battaglia

Come era prevedibile in un Paese arretrato e bigotto come il nostro, ove ancora vige l’incultura, il maschilismo, il clericalismo e l’ipocrisia di buona parte della classe dirigente, una legge perfetta in favore dei diritti delle coppie di fatto e degli omosessuali (oltre che dei single !) non è uscita.

di Luca Bagatin | 27 febbraio 2016

E’ uscito il solito compromesso all’amatriciana che crea coppie di serie A e coppie di serie B. Del resto, quando nella maggioranza di governo ci sono esponenti che ritengono che l’amore valga solo per una parte dell’umanità e non per l’altra, ovvero che il matrimonio sia solo una cosa che vada bene per alcuni e non per altri, era matematico che le cose andassero in questo modo.

E quindi nessun diritto all’eredità e alla reversibilità per le coppie di fatto etero e omosessuali, nessuna adozione per le coppie omosessuali – ritenute quindi incapaci di crescere con amore un figlio (sic !) – inoltre si prevede che le coppie omosessuali possano anche non essere fedeli !

E qui andrebbe aperta una lunghissima parentesi che peraltro vede anche la stragrande maggioranza delle coppie eterosessuali per nulla fedeli (sic !). Un problema che andrebbe seriamente affrontato in sede sociologica, oltre che politica, perché questa è la vera causa della disgregazione dell’istituto della famiglia e delle sofferenze di milioni di bambini.

Ed è una piaga sociale, drammaticamente trascurata.

Chi scrive ritiene che una famiglia sia una istituzione completamente slegata dal sesso dei suoi componenti. L’amore non ha nulla a che vedere con il sesso, per cui una famiglia, giocoforza, può benissimo essere composta anche da una coppia del medesimo sesso (oltre che da un genitore solo ed un solo figlio, oppure da una persona e un animale domestico, sia chiaro !).

La fedeltà, in una coppia stabile e con figli è e deve essere d’obbligo. Mettere in piedi una famiglia composta da genitori (eterosessuali o omosessuali, poco importa) e figli o è vista come una missione, oppure è solo una pagliacciata che, in caso di tradimento, rischia sempre di ledere una delle due parti, oltre che naturalmente i figli.

Questo aspetto, da me molto spesso ribadito in numerosi articoli e dichirazioni, è completamente estraneo alla classe politica che, legiferando senza tenere presente i sentimenti delle persone, finisce per offendere le stesse e non approfondisce le vere problematiche delle famiglie che, in quest’epoca modernista e liberal-capitalista, finiscono sempre più per disgregarsi e creare voragini sentimentali e affettive, spesso incolmabili.

Come giustamente rileva il filosofo francese Jean-Claude Michéa nel suo “Il vicolo cieco dell’economia” (Elèuthera editrice), la società capitalista e modernista obbliga l’individuo ad adattarsi continuamente alle regole dell’economia e del mercato ed in questo senso non può permettersi di invecchiare e di ammalarsi e la sua illusoria eterna giovinezza deve a tutti i costi rappresentare un must di successo, esempio massimo dell’edonismo progressista e della massima fede nel futuro. In tutto ciò l’individuo non è dunque in grado di impegnarsi in relazioni stabili e profonde – in particolare nella sfera sentimentale – stabilendo così con gli altri suoi simili solo relazioni fuggevoli.

E questo aspetto è sotto gli occhi di tutti, senza che la politica dica nulla o ponga un freno a questo (contro)sviluppo insostenibile, con tutte le sue ripercussioni.

Anzi, nel caso di specie si stabilisce addirittura che una coppia gay possa anche non essere fedele ! Non solo la si mortifica, ma si sdogana un comportamento socialmente e sentimentalmente riprovevole e che invece andrebbe severamente sanzionato, tanto nelle coppie gay (che andrebbero rispettate e quindi equiparate a quelle etero) che in quelle eterosessuali.

La fedeltà della coppia, dunque, o è alla base di una famiglia – specie se con figli – oppure la coppia del caso non è una vera coppia ed è destinata a creare solo sofferenze all’interno della stessa ed ai figli che avrà o le saranno affidati.

Quindi, cari clericali in difesa della “famiglia” e cari “liberal-capitalisti progressisti”: pensate bene a questi aspetti prima di legiferare !

Vorrei poi aggiungere una cosa che, sempre a proposito di unioni civili all’italiana, mi ha davvero sconcertato, ovvero le dichiarazioni massonofobiche e dal sapore fascisteggiante di Imma Battaglia, attivista del movimento LGBT ed esponente di un partito che si chiama SEL, la quale ha scritto nei social: “L’unica cosa vera e contro natura è l’alleanza renzi – alfano siamo ostaggi di un partito che non raggiunge 1% di voti e della massoneria”.

Mi chiedo che cosa c’entri la Massoneria, istituzione di elevazione morale, spirituale ed intellettuale, con tale questione. Da rilevare peraltro le dichiarazioni dei Gran Maestri delle maggiori Obbedienze massoniche italiane da sempre favorevoli alle unioni civili etero ed omosessuali e la storia stessa della Massoneria italiana e di ispirazione latina, da sempre portatrice di laicità e libertà (scuola laica e gratuita, sostegno alle leggi sul divorzio e l’aborto sia in Italia che in Francia, sostegno ai movimenti di liberazione nazionale e sociale nei Paesi Latinoamericani con esponenti di spicco quali il massone Salvador Allende ed Ernesto Che Guevara e potrei continuare all’infinito, ma rimando ulteriori approfondimenti al saggio che scrissi alcuni anni fa “Universo Massonico” (Bastogi editrice)).

La sig.ra Battaglia, dunque, dovrebbe informarsi meglio ed evitare di diffondere quella massonofobia che, al pari dell’omofobia, andrebbe combattuta perché di matrice razzista e richiama alla memoria quei lager nazisti nei quali i massoni finirono, per quanto la Storia ne parli troppo poro e troppo frettolosamente (accomunandoli ai prigionieri politici).

La data di oggi per la laicità e per la libertà del nostro Paese non è affatto storica: solita sbobba propinata ai cittadini e calata dall’alto in fretta e furia e solo perché l’Unione Europea ce lo impone e dichiarazioni massonofobiche di contorno.

Che triste Paese il nostro !

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale "L'Opinione delle Libertà" e de "La Voce Repubblicana", oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale. Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale "Amore e Libertà (www.amoreeliberta.altervista.org - www.amoreeliberta.blogspot.it). E' autore dei saggi "Universo Massonico" con prefazione del prof. Luigi Pruneti; "Ritratti di Donna" con prefazione di Debdeashakti e di "Amore e Libertà - Manifesto per la Civiltà dell'Amore" con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia.

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