Una giornata particolare

di Oscar Bartoli | 11 febbraio 2018

(Doctor Ali Safayan)

Incontro il mio amico Ali Safayan (noto medico di Washington) per un lunch veloce.
“Ti trovo in po’ eccitato. Che ti e’ successo?”, chiedo
“Oggi per me e’ una giornata particolare. Questa mattina sono andato dal mio dry-cleaning a pochi metri dal mio studio.”
“E allora?”
“Sai com’e’?! Sono coreani e gli ho fatto una battuta sul nostro Presidente…”
“Questo e’ tutto?”
“No, certo. Mi hanno detto mostrandomi due grandi pacchi: ‘Ecco queste sono le camicie del presidente Trump’ ”
“Scusa: ma alla Casa Bianca non gli lavano e stirano le camicie?”
“Evidentemente no. Comunque  non e’ che Trump porti la sua biancheria personalmente al mio dry-cleaning. Ci pensa qualche body guard. Poi mi hanno detto che invece  un Giudice della Corte Suprema le camicie se le porta da solo. Questa e’ democrazia..”
“Interessante…Tutto qui?’
“No. Vado poi al Safeway, il supermercato vicino a casa tua.”
” E allora?”
“Esco dalla macchina. Pioggia a dirotto. Vedo un tale intabarrato in un impermeabile nero con un cappello da baseball calato sul volto. Cammina e la sua direzione di marcia e’…praticamente parallela alla mia. Gli do un’occhiata di traverso e chi ti vedo?”
“Gia’, chi vedi?”
“Il consigliere speciale Mueller, quello che sta facendo le bucce a Trump sul caso della contaminazione delle elezioni presidenziali da parte dei Russi…”
“L’onorevole Mueller, l’uomo piu’ odiato del momento da parte dei conservatori trumpisti, solo e senza body guard?”
“Proprio cosi’. Stava entrando con me nel supermercato.”
“Ma dopo che vi siete guardati negli occhi che e’ successo?”
“Per me e’ stato un momento di grande emozione. Gli ho detto: ‘Signore; lei sta facendo un lavoro favoloso! Grazie!!”
“E lui?”
“Mi ha fissato, dedicandomi un sorriso gentile e ha detto “Grazie” ed e’ entrato nel supermercato.
 

Oscar Bartoli   (letter from Washington)

 

 

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell'IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche' gli piaceva, ha lavorato come chitarrista - cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d'Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Rispondi

Il suo indirizzo e-mail non verrà pubblicatoI campi obbligatori sono marcati *

*