Ultima evoluzione assassina da imprenditori a prenditori

di Franco Luceri | 8 Ottobre 2018

Zygmunt Bauman ha criticato la finta civiltà moderna con quattro parole pesanti come macigni: “Addio umanità schiavizzata da un’elite di parassiti”.
Peccato che nel frattempo l’elite di parassiti schiavisti ha figliato assassini ed è diventata esercito. Quindi il problema attuale è come renderli inoffensivi.
Da qualche secolo la ricchezza ha invertito il senso di marcia e circola contromano. Chi produce valore aggiunto ONESTO impoverisce perché rapinato da chi produce danno aggiunto a qualunque livello sociale dal netturbino al presidente e passando per sindacati associazioni corporazioni partiti e piccoli e grandi potentati di tutte le razze.
E se la massa può guadagnare solo producendo danno, sapete dirmi voi quanto impieghiamo tutti a rassegnarci a danneggiare il prossimo per incassare denaro, posto che ormai persino la vita delle formiche dipende da esso?
Pensate a quale livello di follia hanno portato l’uomo che la scuola sforna cretini; il giornalismo straripa di pennivendoli; alla magistratura non mancano i protagonisti; in politica gli arruffapopoli, irresponsabili,  corrotti,  ladroni e parassiti la fanno da padroni; nelle banche gli strozzini rapaci sono una regola con rarissime eccezioni; nel mercato gli sfruttatori, truffatori, avvelenatori, evasori, corruttori si sprecano; e sulla burocrazia meglio stendere un velo pietoso.
Siamo così avanti con l’imbecillità e la follia collettiva che se i lavoratori vogliono lavorare devono crearsi prima il problema. Nelle zone povere d’Italia i pompieri o aspiranti tali devono rassegnarsi ad appiccare il fuoco per guadagnare sullo spegnimento.
Così in senso reale o ideale, stiamo studiando, o siamo già tutti potenziali piromani, danneggiamo il prossimo o il pianeta a miliardi anche per incassare un centesimo bucato.
Perciò urge invertire il senso di marcia del denaro, strappando il potere a chi oggi, dopo aver prodotto danno ai singoli o alla collettività, è legittimato da prenditore criminale a fare profitti per sé, a colpi di strozzinaggio finanziario o rapina tributaria, tanto  da ridurre al  suicidio gli ultimi imprenditori onesti di una razza in estinzione che si illudono di poter vivere producendo a loro esclusivo rischio e spesa, VALORE AGGIUNTO per la collettività: profitti salari e tasse.
Quando gli imprenditori erano dei gran farabutti sfruttatori di lavoratori tenevano in vita l’impresa e socializzavano i profitti.
Poi grazie all’istruzione a c**** arrivarono in massa fiumi di finti lavoratori autonomi, fiumi di prenditori “onesti” con le mani già infilate a norma di legge nei portafogli altrui e quindi legittimati a privatizzarsi i profitti e socializzare le perdite con la complicità di sindacati, corporazioni, partiti e poteri pubblici di tutte le razze.
E quello fu l’inizio della fine per il popolo italiano, per lo stato italiano e forse per l’intera Europa.

Franco Luceri 

Nato nel 1941 e residente nel Salento, dopo due anni di esperienza da dipendente, come ragioniere, passò a l’attività autonoma come agente di commercio. Sposato da 46 anni, e pensionato da 10, ormai coltiva la sua passione più grande e quasi trentennale di opinionista dilettante, apolitico e libero, iniziata nel 1987 per il Quotidiano di Lecce e poi estesa alla Gazzetta del Mezzogiorno e altri giornali nazionali o locali con interventi occasionali. Dal 2011 ha un blog personale su internet “il rebus della cultura”. E dopo varie collaborazioni sul web, è approdato, per la cortese ospitalità del Direttore Nicola Cariglia, su Pensalibero.

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