Ue: elementi di una riforma alla Macron (e alla Juncker)

di Redazione Pensalibero.it | 2 ottobre 2017

Sapevamo che il mese di settembre sarebbe stato il punto di svolta per i destini dell’Unione europea. E le aspettative non sono state tradite, almeno dal punto di vista delle intenzioni e del posizionamento dei principali attori coinvolti.

Il governo di Theresa May arranca tra divisioni interne e incertezze sul dopo-Brexit, e nell’algido discorso pronunciato a Firenze il 22 settembre la premier britannica ha proposto un periodo di attuazione che dovrebbe traghettare la Gran Bretagna verso una nuova relazione con l’Unione europea nel 2021, anche se non ha esplicitato i dettagli (attesi) della sua posizione negoziale.

Dopo la vittoria mutilata delle elezioni del 24 settembre, Angela Merkel è alle prese con un complicato negoziato per la formazione del nuovo governo tedesco, che molto probabilmente segnerà il passaggio della Cdu/Csu dalla grande coalizione con i socialisti della Spd a una coalizione ‘Giamaica’ con i liberali della Fdp e i Verdi.

A segnare il passo per il futuro dell’Ue ci hanno pensato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nel discorso sullo stato dell’Unione al Palamento europeo del 13 settembre, e il presidente francese Emmanuel Macron, nel suo intervento alla Sorbona del 26 settembre. Leggi tutto: http://www.affarinternazionali.it/2017/09/ue-riforma-macron-juncker/

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