Tsunami!

di Enrico Martelloni | 25 febbraio 2013

tsunami

Pensiamo per un attimo a domani mattina, che sta per arrivare dopo il sonno, per alcuni inquieta, e che ci traghetterà attraverso la notte. La notte degli elettivi scrutini. Apre la Borsa e parte un dente senza che tu ti sia rinvenuto da che parte è arrivato il sommommolo (1): meno cinque. Non è la temperatura minima della giornata, ma l’andazzo finanziario milanese; c’è sempre il tempo di recuperare a palle ferme. Vince le elezioni Beppe e cinque stelle.
Perde Bersani, perchè come dice l’adagio “Una volta corre la lepre ed una volta il cane”. Sorprende, il mago Zurlì, che trascina ancora una volta la destra inesistente senza di lui, le sue televisioni, i suoi giornali, e le bischerate degli altri. Amici, si sono scandalizzati e seriamente preoccupati per questa débacle del perbenissimo destrorso partito, come il sinistrorso suo pari. Perduti, i figli d’Ingroia, non si capacitano del loro insuccesso e pensano e meditano l’esilio in Guatemala. Di Giannino n’abbiamo perduto le tracce e fare per fare, gli riconosciamo onestà, che al momento non è poca cosa. Montezzemolo assente, Monti presente, che da buon secchione prende sempre dieci. N.c. Fini e Casini. In questo tremendo incerto momento, il nuovo fa paura, ma solo ai disonesti. Democrazia vuol dire cambiare una buona
volta le mele che siedono sugli scranni. Per il nuovo governo c’è tempo.

Sommommolo (Tosc.) per cazzotto, ceffone. Erano ai tempi di Gian Burrasca anche delle squisite frittele con dentro il rosolio.

Fiorentino di nascita ma senese d'adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.

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